Passa ai contenuti principali

FLI

A Legnano esiste Futuro e Libertà, non so quanti concittadini se ne siano accorti ma in consiglio comunale una consistente pattuglia di consiglieri(quattro) fa riferimento al partito di Fini. Lo scorso anno avevo segnalato la costituzione del gruppo in consiglio comunale e la domanda logica che veniva da porsi, almeno per gli addetti ai lavori riguardava il fatto se ciò costituisse un impedimento alla giunta Vitali. 
La risposta è arrivata lentamente, quanto lo scorrere dei mesi nei quali l'attività del suddetto gruppo in consiglio comunale è rimasta per il sottoscritto totalmente anonima.
A fronte di questo rimanere "allineati e coperti" come da uso militare, l'altro ieri improvvisamente un sussulto…

In un comunicato stampa a firma del capogruppo legnanese di FLI, che riportava una posizione estremamente critica nei confronti del PGT sembrava assodato che i "Finiani" voltassero le spalle alla Giunta. I termini usati nel comunicato stampa non lasciano adito a dubbi: si tratta di una vera e propria sfiducia.Non solo,  la questione prende una direzione più marcatamente politica a seguito di un comunicato dell'UDC cittadino che plaude a questi sviluppi. 
A parte il discorso sul PGT, naturalmente il sottinteso riguarda gli equilibri politici che potevano essere radicalmente modificati (e soprattutto in quale maniera) all'interno di Palazzo Malinverni. Nuovo corso della politica cittadina (almeno quella dell'area centrista)? Tutt'altro. Infatti questa svolta potenzialmente (ma tutta da dimostrare)radicale veniva messa in dubbio, solo poche ore dopo il citato annuncio, da una presa di distanza e distinguo nel più classico stile italiota.
Il capogruppo Finiano viene a sua volta sfiduciato senza mezzi termini da uno dei rimanenti componenti ("il comunicato diffuso dal capogruppo di FLI è da ritenersi frutto del pensiero personale dell’autore e non espressione del suo ruolo di capogruppo" da: Legnano news) di quello che a questo punto mi sembra logico non considerare più come il gruppo di FLI. I colpi di scena non finiscono, a dare man forte al proprio rappresentante legnanese nel giro di poche ore arriva dalla direzione provinciale FLI una conferma sulla posizione espressa dal capogruppo.
Sennonché questa legittimazione del suo operato viene messa in dubbio senza indugi: in parole povere una parte dei Finiani legnanesi domanda ai propri livelli superiori da quale autorità provengano queste direttive politiche, dato che non risulta loro neppure l'identità della carica di provenienza.
E qui termina il mio riassunto sintetico degli avvenimenti che hanno spazio nella cronaca politica locale Non saranno certo le lacerazioni interne di FLI sulla linea di condotta da tenere nei prossimo futuro in CC a togliermi il sonno, come pure sapere chi risulterà vincitore da questo braccio di ferro politico che pure potrebbe rivelare nuovi sviluppi. La mia percezione riguarda il fatto che le grandi manovre per le elezioni 2012, finora abbastanza in sordina con l'unico sussulto proveniente dalle fila dell'opposizione con una presa di posizione trasparente e coraggiosa da parte di chi si è proposto come alternativa ovvero l'autocandidatura di Giuseppe Marazzini sono cominciate, e sono approdate nel "Palazzo". Di questa svolta, peraltro a mio giudizio tardiva nel caso fosse orientata alla ricerca una base comune per un dialogo di alternativa per il governo cittadino con le forze dell'opposizione nella loro intierezza, bisognerà prendere atto e penso imporrà ai restanti soggetti politici l'input ad agire con ritmi più veloci nelle proposte per l'anno elettorale che ci attende.
Nello specifico della vicenda rimane comunque curioso il modo in cui sia maturata, tanto che ad un'osservatore esterno come il sottoscritto, la gestione politica di un simile pateracchio fa pensare che l'acronimo FLI a Legnano, anziché Futuro e Libertà per l'Italia,privato della "I" abbia dei connotati che possano indurre a credere che significhi Fronte Liberazione Nani da Giardino,con la differenza sostanziale che intenti e obiettivi di questi ultimi sono decisamente più chiari.

Post popolari in questo blog

Insieme per Legnano. Quando la faccia è come il…bronzo.

“Hai la faccia come il…” è una locuzione che normalmente alberga ai bassi livelli nelle conversazioni, recentemente tornata alle cronache dopo essere stata usata come parte del “lessico politico” in una recente assemblea del PD, chiaramente in quella sede censurata.

Un territorio sotto assedio: oggi si decide su ACCAM.

A dispetto del cauto ottimismo che si poteva auspicare alcuni mesi or sono, le novità riguardanti ACCAM e la discarica nel Parco del Roccolo portano nubi nere sul futuro del territorio e sono argomento di cronaca quotidiana.

Ancora polemiche sul Parco ex-Ila (e dintorni).

Ci sono persone che hanno la verità in tasca, certezze cristalline e la convinzione di essere nel giusto.Beate loro.