Passa ai contenuti principali

"NON UN PASSO INDIETRO"






Ieri sera, alla sala Ratti si è tenuta la conferenza di Giancarlo Restelli che ha trattato della dominazione Italiana in Libia, e di cui abbiamo pubblicato lo scritto nel foglio virtuale dell'associazione raggiungibile da questo collegamento.  
Una serata partecipata se non gremita, e di indubbio spessore  oltre per l'esposizione dello stesso professor Restelli anche per l'ausilio di alcuni supporti visivi interessanti a partire dai frammenti cinematografici d'epoca (su supporto di diversa origine naturalmente)che documentano il bombardamento delle coste Libiche e lo sbarco delle truppe Italiane nell'Ottobre 1911 insieme agli spezzoni del film molto posteriore dal titolo "Il leone del deserto" che fu proibito in Italia per lunghi anni gravato da una "censura" trentennale e che descrive la guerriglia anticolonialista 
operata dai "ribelli" autoctoni.
Prendo spunto da questa piacevole serata per introdurre senza indugi quanto pubblichiamo oggi, infatti sempre grazie all'opera ed alla cortesia del Professor Restelli, Fare Legnano ha l'opportunità di tuffarsi in una storia differente per ambientazione e scenario che ci tocca da vicino.
Dalle coste oltre il canale di Sicilia torniamo alle sponde dell'Olona e dell'altomilanese in cui scorre, che ha visto durante la resistenza antifascista operare i fratelli Venegoni.
Nell'anniversario della commemorazione di Mauro Venegoni che si tiene Domenica 23 Ottobre 2011 a Cassano Magnago ospitiamo lo scritto di Restelli dal titolo: Carlo e Mauro Venegoni: militanza politica e impegno ideologico, che punta a sottolineare il pensiero politico dei due fratelli che lo stesso professore definisce come " linea alternativa" (il virgolettato è d'obbligo) rispetto alla Resistenza ufficiale.
Siamo nel 1943, in piena guerra di Liberazione, mentre Togliatti propone l’alleanza di tutte le forze antifasciste per liberare l’Italia che sarà la linea ufficiale della Resistenza, di diverso avviso sono i due Venegoni il cui pensiero alternativo conduce ad un'elaborazione differente e che li porta in breve al contrasto con la direzione del partito.
Esisteva la possibilità di un’altra Resistenza al nazifascismo mai concretizzatasi, che aveva basi nell'antistalinismo e che avrebbe condotto ad una differente Italia postbellica. Fattibile o meno che fosse questo è quanto traspare dallo studio del pensiero dei due partigiani, le cui strade si separarono poco prima della morte di Mauro.
La Storia ci racconta il modo in cui Mauro Venegoni entrò nella leggenda, ma come spesso capita quando un personaggio diventa un mito si tende a dimenticare i tratti più importanti del suo pensiero e della sua politica, nel caso del partigiano legnanese calò anche il silenzio sulle più accese polemiche contro i vincitori del 25 Aprile.
Nelle righe scritte da Giancarlo Restelli l'occasione per riportare alla luce questi aspetti, con troppa facilità dimenticati.

Post popolari in questo blog

Insieme per Legnano. Quando la faccia è come il…bronzo.

“Hai la faccia come il…” è una locuzione che normalmente alberga ai bassi livelli nelle conversazioni, recentemente tornata alle cronache dopo essere stata usata come parte del “lessico politico” in una recente assemblea del PD, chiaramente in quella sede censurata.

Un territorio sotto assedio: oggi si decide su ACCAM.

A dispetto del cauto ottimismo che si poteva auspicare alcuni mesi or sono, le novità riguardanti ACCAM e la discarica nel Parco del Roccolo portano nubi nere sul futuro del territorio e sono argomento di cronaca quotidiana.

Ancora polemiche sul Parco ex-Ila (e dintorni).

Ci sono persone che hanno la verità in tasca, certezze cristalline e la convinzione di essere nel giusto.Beate loro.