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Fare Legnano e il Giorno della Memoria 2012


27 gennaio, è la data nella quale avvenne nel 1945 l'abbattimento dei cancelli di Auschwitz.
La nostra Repubblica lo celebra dandovi nome di "Giorno della Memoria", per non dimenticare la Shoah.
La scelta di quel giorno ha valore simbolico in quanto non rappresenta una “fine” delle sofferenze, infatti all'ingresso delle truppe alleate i nazisti in rotta si erano già ritirati portando con se in una “marcia della morte” i prigionieri abili, molti dei quali morirono durante la stessa, ma mostrò al mondo la realtà dei Lager.
Come in altre ricorrenze, la memoria è aiuto tra i più grandi per combattere il ripetersi di simili orrori.
Nell'ambito limitato alla realtà locale che le compete, anche per quest'anno, Fare Legnano si unisce a coloro che con diverse modalità perseguono questo fine. 
Dopo avere presentato all'interno dello spazio virtuale dell'associazione nel 2010 l'introduzione del libro di Liliana Picciotto, L’alba ci colse come un tradimento. (Gli ebrei a Fossoli 1943-1944), nel 2011 -SHOAH un’espressione incompleta?- di G.Restelli, in questo 2012 ci affidiamo allo stesso Restelli, il cui progetto propostoci, ben gradito ed accettato consiste nel dare spazio, anziché ad una sola, ad una serie di letture rivolte soprattutto ai giovani affinché conoscano quanto è accaduto ed elaborino in loro il senso della Memoria.
Tra i vari testi che avremo l’opportunità di leggere, in gran parte di sopravvissuti ai campi di sterminio, il Professor Restelli segnala un’intervista finora inedita a Primo Levi, raccolta nel 1981 da uno studente dell’Istituto “Dell’Acqua” di Legnano e la motivazione dello Yad Vashem con la quale ha conferito al dott. Giacomo Bassi, segretario comunale nel Comune di Canegrate durante gli anni del Secondo conflitto mondiale, il titolo di “Giusto fra le Nazioni” (1991).
A Giancarlo Restelli vanno il mio personale e i nostri più sinceri ringraziamenti.
Qui il link al primo pezzo.

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