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Big Jump a Parabiago

Ieri a Parabiago, ho partecipato da spettatore al Big Jump 2014, l'iniziativa con cui i volontari locali di Legambiente radunatisi sull'Olona hanno inteso porre l'accento sulla situazione del fiume.
Negli anni passati ho già trattato l'argomento(ad esempio in questo link), ma vale la pena soffermarsi volta per volta per tenere d'occhio la situazione.
Secondo l'elaborazione dell'associazione con il Cigno Verde nel simbolo, sulla base degli ultimi dati di fonte ISTAT e Regione Lombardia, risulterebbe infatti che ancora circa il 22% della acque reflue lombarde non viene trattato da un depuratore,mentre nello specifico dell'Olona il 50% dei depuratori presenti nel bacino Olona-Lura-Bozzente (10 depuratori su 20) ha presentato anomalie o malfunzionamenti.

Oltre ai "classici" problemi dei depuratori di Varese, che hanno serie difficoltà nella rimozione dei carichi di azoto ammoniacale, e degli impianti di Canegrate e Pero, su cui sono però previsti importanti miglioramenti, a preoccupare Legambiente è anche la scarsa efficienza dei depuratori di Olgiate Olona e Cairate che fino all’anno scorso non mostravano problemi


Tra i partecipanti, è brillata in particolare l'assenza degli amministratori del comune ospitante la manifestazione, fatto evidenziato nelle cronache.
Sempre a proposito di partecipazione, pur considerando straordinario in alcuni casi l'impegno dei volontari e valutando positivamente i progetti sviluppati nel corso della mattinata, considero poco significativo il coinvolgimento della cittadinanza.

In effetti lungo l'asta dell'Olona personalmente ho trovato comune denominatore nella scarsa attenzione della gran parte dei cittadini al fiume che attraversa le città in cui vivono, salvo sul piano delle lamentele.In pratica però...

Questa foto da "Chi di acqua ferisce".

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