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Il patto di stabilità ci rende più poveri.Non ci piove!

Ieri sera a Canegrate nell'Aula Consiliare davanti ad una platea composta purtroppo quasi esclusivamente da addetti ai lavori si è tenuta l'assemblea pubblica con cui si è inteso approfondire un tema che incide in gran misura nella vita dei cittadini, per quanto sono disposto a scommettere che siano pochi a conoscere la reale problematica di esso.


Ad esporre come il patto di stabilità e il pareggio di bilancio incidano sulla vita delle persone sono stati(come da locandina allegata, in cui sono riportate le competenze)Anna Camposampiero,Marco Dal Toso,Claudio Tani, coordinati da Franca Meraviglia.
Il pareggio di bilancio in Costituzione subordina a decisioni economiche e finanziarie(dimostratesi in questi anni di crisi inefficaci o addirittura controproducenti) le scelte politiche, che viceversa devono essere volte al sostegno e al rispetto dei diritti fondamentali delle persone.
Era infatti possibile durante la serata aderire all'iniziativa della raccolta firme (qui, nel sito della Campagna dove si trovano informazioni più esaurienti)a sostegno della proposta di Legge di iniziativa popolare per eliminare dalla Costituzione il PdB.

Durante la serata l'assessore al bilancio del comune di Canegrate Sergio Beniani ed il consigliere legnanese Giuseppe Marazzini, hanno portato l'esperienza personale(da punti di osservazione differenti essendo uno in maggioranza, l'altro in opposizione) di quanto limitanti nell'azione di governo locale o nella progettualità possano essere i vincoli assunti con l'impegno del Patto di stabilità che insieme ai tagli dei trasferimenti da Stato e Regione previsti (e nelle proiezioni per l'anno corrente ugualmente penalizzanti), obbligano a lavorare di “forbice e rasoio”nei fondi a disposizione delle amministrazioni trasformandole da un lato in esattori, dall'altro vincolandone le prospettive di spesa con conseguenze note tra cui l'aumento delle tariffe per i servizi alla persona; meno risorse per cultura e istruzione; meno risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni pubblici; scarsissime risorse per gli investimenti ed eventuale esternalizzazione di servizi pubblici a privati per ridurre spese e personale.



PS:Pochi giorni or sono ho provato a sintetizzare in un post alcune notizie sulla Campagna 

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