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La Ciclovia Olona Lura si allarga nel territorio, ma a Legnano i problemi rimangono.

Pedala!
La mobilità ciclabile della zona potrebbe aumentare. Almeno sulla carta esiste la possibilità che Parabiago possa essere collegata alla Ciclovia Olona Lura.
Quest’ultima rappresenta un’arteria ciclabile che, nel caso venisse completata, costituirebbe un percorso lungo 140km lungo i fiumi Olona e Lura unendo i territori di Como, Varese e Milano.

Attualmente esiste solo uno studio di fattibilità finalizzato alla definizione di uno scenario unitario, per la promozione della fruizione ciclopedonale nel bacino del fiume Olona e del torrente Lura.
Nella sua interezza esso può rappresentare un importante snodo per chi-lombardi e nordeuropei-decidesse di trascorrere le vacanze sulle due ruote  infatti la  Ciclovia si attesta all’ingresso dell’Italia come parte dell’itinerario europeo (Eurovelo5 – Via Romea Francigena) di estremo interesse che unisce Londra a Brindisi.
Attualmente (la fonte è consultabile in calce al post)esistente da Strasburgo fino a Basilea e da lì per tutta la Svizzera fino al confine di Como,entrando in territorio italiano l’itinerario su due ruote potrebbe sfruttare la Ciclovia Olona Lura per arrivare fino a Milano attraverso i due itinerari paralleli (chiaramente quello che ci tocca di più è l’attraversamento lungo l’Olona), passando da paesaggi naturali ed urbani che hanno elementi di pregio, architetture storiche e culturali, alcune brutti agglomerati urbani-dobbiamo realisticamente ammetterlo- ma soprattutto,almeno a giudizio di chi scrive,consentendo di apprezzare la mobilità dolce.

Tornando al dettaglio, dal sito della ciclovia, apprendo che il Comune di Parabiago capofila tra i comuni di Rescaldina e Cerro Maggiore ha presentato una proposta per una pista ciclabile sovracomunale che possa connettere, al tratto della Ciclovia Olona Lura nel Parco dei Mulini, la stazione ferroviaria di Rescaldina e la stazione di Parabiago attraverso le reti ciclabili principali lungo il fiume Olona ed il canale Villoresi.
E’ doveroso attendere che dalla carta la progettualità si trasformi in fatto compiuto, il che richiederà tempo immagino, ma si tratta di un progetto interessante.
Chiudo il post con la nota meno confortante che riguarda l’assetto del territorio locale legato alla connessione ciclabile lungo l’Olona.
Attualmente, mappa alla mano, il problema rilevante del tratto legnanese rimane nella impercorribilità in sicurezza dell’asse che da via Matteotti a Castellanza(per intenderci all’altezza dell’ex passaggio a livello)e lungo le strade del comune confinante continua all’ingresso di Legnano dove l’assenza di un percorso ciclabile parallelo alle sponde dell’Olona costituisce un vero e proprio gap.
Nell’attesa di superare tale ostacolo e che posso verosimilmente immaginare sia legato all’interno del nostro comune in parte alla destinazione dell’area ex-Bernocchi che occupa una porzione non indifferente lungo il corso dell'Olona, l’affermazione del capoverso precedente è verificabile andando alla fonte cliccando sull’immagine che per comodità ho ripreso da internet(ma che comunque invito come sempre a verificare andando a leggere in originale).
Mappa analisi ,clicca in questo link.
Fonti:

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