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Fuori il TTIP dalla mia città.Scrivi al tuo sindaco.

Questo appello che viene condiviso da cittadini è rivolto a sindaci, presidenti di Regione e parlamentari, proviene dalla pagina della campagna italiana contro la Transatlantic Trade and Investiment Partnership, il trattato di libero scambio tra UE e USA.


Dal sito contro il TTIP si raggiunge (attraverso questo link)la petizione con cui si chiede che l'adesione dell'Italia al TTIP sia discussa in ogni consiglio comunale e che ogni comune esprima la propria preoccupazione e opposizione al trattato, come molte altre città europee e italiane hanno già fatto.
Il TTIP rischia di compromettere la qualità del nostro cibo, dell'ambiente, la nostra salute e i nostri posti di lavoro.

Siamo a poche settimane dalla mobilitazione nazionale contro il TTIP,prevista per il 7 maggio 2016, ed è molto importante far sapere ai cittadini, alle imprese e ai politici quali rischi si corrano con l'approvazione del trattato tra UE e USA.

A Legnano il Gruppo consigliare della Sinistra Legnanese ha portato il TTIP a fine 2015 (novembre, in questo collegamento) all’assise di Palazzo Malinverni, ma la risposta è stata negativa.
Purtroppo penso che non ci si potesse aspettare di più dalle forze di maggioranza anche da quella parte di essa che, sulla carta,potrebbe essere considerata meno “centrista”.
Al momento del voto(che non presupponeva sconvolgimenti a livello locale) questa presunta anima di "sinistra" del governo cittadino ha mostrato pollice verso.
Dimostrando che alla prova dei fatti alcune questioni sono ragionate attraverso un ottimismo(o sottovalutate?)che non riesco a inquadrare se non come“ideologico”.


Non sempre le cose vanno male come a Legnano(dove governa un centrosinistra "candeggiato"), Busto Garolfo e Rescaldina hanno invece ottenuto dei risultati, il che porta a non demordere.






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