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Tanti auguri Greenpeace Italia!

Greenpeace auguri!
Greenpeace Italia spegne trenta candeline.Auguri.E che nel futuro
dell’associazione ambientalista di cui la sezione del Belpaese fa parte, ci siano nuove battaglie pacifiche, magari un po’ meno degli anni scorsi, il che teoricamente dovrebbe significare la riduzione dei potenziali rischi per l’ambiente ed il pianeta.

Uno speranzoso augurio che condivido nel post ma al quale non so neppure quanto credo.
Perchè il modello di sviluppo a volte acritico che seguiamo ha come contrappeso uno sfruttamento di risorse (comprese quelle umane) insostenibile.
E quindi penso che troveremo nel futuro ancora spesso gli attivisti di Greenpeace appesi a una ciminiera o alla guida dei gommoni. Li vedremo sulle piattaforme petrolifere o travestiti da orango.Li incroceremo nelle nostre strade o ne leggeremo su internet.

Certo, nessuno è perfetto.Ultimamente la sezione internazionale della ong ha preso qualche cantonata di troppo, vedi la vicenda di Nazca o il pasticcio degli investimenti”allegri” per il quale ha dovuto  scusarsi con i suoi sostenitori.
Quindi si tratta di sostegno critico che vale comunque la pena concedere.
Senza Greenpeace saremmo meno consapevoli, forse anche meno attivi(per quanto queste siano più considerazioni personali).
E per concludere segnalo l’iniziativa con cui Greenpeace festeggia il compleanno italiano, avviando una campagna di crowdfunding con cui finanziare un impianto fotovoltaico da 40 kW da installare sul tetto del Comune di Lampedusa.
Infatti Lampedusa e le altre isole minori italiane non sono collegate alla rete elettrica e benché siano famose per il sole e il vento, producono la quasi totalità della propria energia dal petrolio.
Con un click in questo collegamento leggerete nell'articolo originale l'iniziativa.

Un modo simbolico per contribuire a spegnere le fonti fossili accendendo il sole!

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