Borghezio

Io non voglio l'arresto per Mario Borghezio come qualcuno ha proposto dopo le  dichiarazioni dell'europarlamentare via etere a Radio 24 nella trasmissione "La Zanzara "e che riguardavano l'ideologia che ha animato l'attentatore di Oslo. Frasi più o meno letteralmente riportate come :“alcune idee di Breivik sono condivisibili. Alcune espresse al netto della violenza, direi in qualche caso ottime”. Dichiarazioni che vorrei definire incredibili ma ne sono impossibilitato perché il soggetto è ben noto e uscite del genere ce le  si poteva purtroppo aspettare. 

Neppure vorrei che tale pena gli venisse applicata per gli episodi nella sua carriera (se così si vuole definire)politica,spesa tra intolleranza, idiozie e intemperanze.
Credo che le opinioni dell'on.Borghezio come quelle di qualunque cittadino non possano essere fatte oggetto di una sorta di legge del taglione come alcuni dei commenti apparsi nella rete invocano.
Certe uscite come quelle del templare padano (senza dimenticare Speroni, pronto a difenderlo)per quanto possano suscitare emozioni non propriamente di amore ed amicizia non possono essere contrastate con gli stessa moneta, c'è un limite oltre il quale il cane, pardon la democrazia, si morde la coda. A parte coloro che scrivono chiedendo come pena l'ergastolo o peggio, anche il tanto invocato arresto mi sembra inutile oltre che dannoso. 
Infatti sono propenso a credere che negare il diritto ad esprimere le proprie opinioni in un sistema democratico possa costituisca l'anticamera della fine.
Posso sembrare(e sicuramente lo sarò) banale,ma (con tutti i limiti del caso ad esempio che possa funzionare in un ambito di reciprocità) considero la frase "Non condivido nessuna delle tue idee, ma morirei affinché tu le possa esprimere" come un valido principio ispiratore.Applicato al sottoscritto su quanto ha detto Borghezio più che il prezzo della vita sarei disposto al limite a concedere un raffreddore.Purtroppo "Non condivido nessuna delle tue idee, ma sopporterei un paio di linee di febbre affinché tu le possa esprimere" non suona proprio così ad effetto come la versione di Voltaire della frase.
In ogni caso esiste una responsabilità su quanto si esprime nelle proprie opinioni,e la richiesta di dimissioni di Borghezio che circola in rete opera de Il Futurista e Articolo 21, mi sembra molto più appropriata nei confronti del' europarlamentare leghista.. 
Purtroppo Borghezio evidenzia nel suo discorso di cui ho riportato nel breve estratto iniziale le frasi "significative" la vera cosa preoccupante; ovvero come le idee di Breivik quanto le sue, siano quelle dei movimenti (di cui fa parte la lega stessa) che ovunque in Europa sono in fase ascendente o consolidati. Situazione che avviene ormai da troppo tempo e che sarebbe ora di invertire.Il vero problema, più delle opinioni di Borghezio è questo.

L'autore della vignetta ha concesso l'utilizzo della vignetta a patto che(giustamente)  sia citata la fonte : www.gavavenezia.it 

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