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Mazzafame: quarta tappa!


Quarta tappa lo scorso Sabato pomeriggio per quello che la stampa ha definito "tour estivo" dell'auto candidato sindaco 2012 Marazzini.
Dopo gli incontri con i cittadini con oggetto il terzo binario in via Flora,la vendita della casa di riposo Accorsi,la questione legata alla salvaguardia della chiesetta alla Ponzella, a ricevere la visita del consigliere comunale è stato il quartiere Mazzafame.
L'incontro con i residenti delle case ALER era doveroso perché legato ad una situazione nota e che coinvolge il Contratto di Quartiere Mazzafame,cofinanziato dalla regione che prevede mediante il coinvolgimento degli abitanti, una
riqualificazione sociale ed edilizia del quartiere stesso.
All'interno del contratto di quartiere gli evidenti difetti e quelli maggiormente affrontati sabato con i cittadini riguardano la situazione del riscaldamento degli edifici, legato al mancato allacciamento del teleriscaldamento che oltre a lasciare al freddo i residenti li fa convivere con macerie e infiltrazioni, in uno scenario da perenne "lavori in corso" e una situazione di degrado (le condutture predisposte sono veicolo per infiltrazione di sgradite visite: leggi i topi)che esaspera i residenti .
Nella stampa è possibile trovare dettagli meglio particolareggiati sulla questione.La sintesi del volantino distribuito a sostegno dell'incontro con Marazzini  denuncia come la gestione ALER abbia dimostrato limiti evidenti i cui effetti negativi possono essere mitigati attraverso un continuo monitoraggio della situazione con lo scopo di tenere viva l'attenzione su queste criticità per superarle in tempi rapidi. Supporto al lavoro fatto finora in sede istituzionale di garanzia e controllo.
Di minore impatto sulla cronaca,ma importante il fatto che nell'incontro di sabato abbia trovato collocazione una discussione tanto sugli orti "di quartiere" quanto su temi che condizionano la vita se non di tutti di una parte consistente dei residenti a Mazzafame,che riguarda le carenze dei trasporti pubblici,la cronica incapacità di mantenere strutture di vendita commerciali, di avere piste ciclabili di collegamento e servizi decentrati.
Il discorso legato a Mazzafame e per estensione alla scelta di Marazzini di impegnarsi malgrado le controindicazioni dovute alla logistica in questo"tour" estivo, per quanto sia supportato da un riscontro di presenze positivo mi porta a pensare quanto l'impegno preso dal consigliere comunale sia gravoso.
Penso che la ricerca di un continuo contatto con la cittadinanza per migliorare la visione del progetto di città che si vuole proporre sia un passo fondamentale per chi ritiene che la politica debba svolga la sua funzione di servizio, e che mi vede totalmente in accordo. 
La difficoltà principale di cui mi sto accorgendo nell'esperienza personale ormai decennale di contatto con la città riguarda la sempre maggiore disaffezione al confronto ed all'impegno da parte di molti,che definisco (semplificando parecchio) come delusi dalla politica. Ciò conferma come la nota crisi della politica(o meglio: di una certa politica)nei confronti del rapporto che ha con i cittadini sia arrivata a livelli difficilmente recuperabili.
Argomento "pesante" che non intendo affrontare ma del quale vorrei solo citare un aspetto.Ovvero come il rapporto tra le istituzioni e le  persone sia condizionato anche da come si intenda la partecipazione e quale il peso le si voglia attribuire.
Penso che nei luoghi dove manca la ricerca del coinvolgimento del maggior numero di persone nei processi decisionali si crei una sorta di ulteriore handicap nel creare dei rapporti tra la città e chi la governa.
E Legnano secondo me questo ulteriore punto a sfavore lo possiede, ed ha contribuito a crearlo chi la governa da troppi anni, sapremo superare anche questo ostacolo ? 

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