Passa ai contenuti principali

Porcellum? No grazie, ma...

Tempo di crisi per molti, tempo di viaggi e vacanze per alcuni e per altri che nelle ferie rimangono a casa può essere tempo di bricolage. Al sottoscritto in questi giorni è toccata la terza opzione. Ma tra una pennellata e l'altra ai muri di casa e pur con il cervello semidisattivato dal torpore estivo non riesco a fare a meno di collegarmi via internet nel sito di SEL dove campeggia questa nuova proposta referendaria: il Referendum Elettorale contro il porcellum.
Il porcellum, per chi mastica un poco di politica è il sistema con cui andiamo a votare dal 2005 secondo i dettami della legge che ha modificato in quell'anno il sistema elettorale italiano, ideata principalmente dal ministro leghista Calderoli,poco coerentemente pronto nel bollarla come «una porcata» poco tempo dopo.
Proprio per questo, tale legge venne denominata porcellum dal politologo G.Sartori(fonte Wikipedia). 
Quindi con tale sistema andremo al voto nella prossima tornata elettorale, sia che la legislatura arrivi alla naturale conclusione nel 2013 oppure che un incidente di percorso ne abbrevi la durata.
Esiste la possibilità che la situazione cambi se entro il 30 settembre saranno raccolte le cinquecentomila firme sufficienti a promuovere il citato referendum.
A dire il vero sarebbe sufficiente che all'interno del luogo deputato al confronto politico, il Parlamento, venisse trovato un accordo per sostituire l'attuale legge con una nuova, se possibile migliore.
Tuttavia l'incapacità di legiferare in questo senso da parte dei nostri governanti è palese per chiunque legga anche di sfuggita la pagina politica dei giornali.
E proprio nella stampa cominciano ad affacciarsi i primi commenti sulla proposta referendaria.Il referendum secondo alcuni rappresenta un’occasione d’oro per la politica nel tentare di scrollarsi di dosso almeno la patina della "casta" .L'abolizione dell'attuale sistema di votazione consentirebbe di ad esempio eliminare il meccanismo per cui in parlamento ci finiscono coloro che i segretari di partito scelgono e infilano nelle liste bloccate. 
D'altro canto l'abolizione con il referendum della legge porcellum farebbe tornare in parte alla disciplina elettorale precedente nota come "mattarellum"  altro esempio di sistema di voto non esente di critiche, anzi, come possibile leggere nell'articolo di Sartori stesso nel Corsera che ho utilizzato come compendio. 
Anche nel sito di SEL Il superamento del porcellum attraverso lo strumento referendario è oggetto di molte dispute.
Personalmente temo che Il buon risultato del voto su Acqua, Nucleare e Legittimo Impedimento dello scorso Giugno possa avere contribuito a donare nuova linfa e incentivo ad affidare al meccanismo della consultazione popolare le istanze che necessiterebbero di una discussione in altro luogo che non le urne, inducendo a non tenere conto gli anni dei fallimenti nel raggiungere il quorum e sottovalutando il tentativo fatto due anni fa di proporre un'analogo quesito ugualmente fallito.
Penso che una riproposizione di questo genere sia rischiosa in questo periodo, dove la situazione mondiale presenta ben altri problemi che non quelli che possono venire percepiti come mere disquisizioni elettorali dal sapore poco comprensibile per la maggioranza degli Italiani, fatto salvo gli "addetti ai lavori". 
Tuttavia se avessimo un' assemblea di eletti di differente natura e composizione tali nodi verrebbero sciolti prima di divenire a tal punto oggetto del malcontento da generare una corsa (prima alla raccolta firme e poi)al voto che sarebbe opportuno evitare ma che pone quesiti non eludibili ancora per molto. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Insieme per Legnano. Quando la faccia è come il…bronzo.

“Hai la faccia come il…” è una locuzione che normalmente alberga ai bassi livelli nelle conversazioni, recentemente tornata alle cronache dopo essere stata usata come parte del “lessico politico” in una recente assemblea del PD, chiaramente in quella sede censurata.

Un territorio sotto assedio: oggi si decide su ACCAM.

A dispetto del cauto ottimismo che si poteva auspicare alcuni mesi or sono, le novità riguardanti ACCAM e la discarica nel Parco del Roccolo portano nubi nere sul futuro del territorio e sono argomento di cronaca quotidiana.

Ancora polemiche sul Parco ex-Ila (e dintorni).

Ci sono persone che hanno la verità in tasca, certezze cristalline e la convinzione di essere nel giusto.Beate loro.