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Il mio nome è Paolo…Paolo Bulgari


Difficile a quest'ora che ci sia ancora qualcuno a Legnano ad ignorare la notizia locale che domina giornali e rete.
La trasmissione  Le Iene ha "pizzicato" un sedicente Paolo Bulgari, cognome famoso in quanto di solito accostato alla nota azienda produttrice di gioielli e beni di lusso, intento nel corteggiare e non solo quello,a quanto pare,belle ragazze che probabilmente non sfigurerebbero nel campo della pubblicità o della moda, utilizzando credenziali non proprie.
Infatti sotto la falsa identità di Paolo Bulgari si cela il noto(e dopo questa vicenda lo sarà ancor di più) concittadino, politico e
soprattutto presidente del Consiglio Comunale, Paolo Campiglio.
Lasciando ai rispettivi ambiti la cronaca ed il gossip (nonché gli insulti di cui si è riempito il web in particolare la pagina facebook locale) il dato di fatto principale è che la faccenda  ha provocato le dimissioni del "mistificatore"dalla carica istituzionale ricoperta.
Viene sempre più da da pensare che in politica il minimo comune denominatore tra i livelli del potere sia l'incapacità di separare un ruolo, quello di incaricato della gestione della cosa pubblica dalle responsabilità che comporta e che inevitabilmente rende più gravi gli errori commessi.
Pure ho la sensazione che i ripetuti scandali dello stesso genere che affollano le cronache, coinvolgenti protagonisti della vita pubblica non servano né da monito né da deterrente per impedirne il reiterarsi.
Sono concetti banali, ma in questo momento non mi viene da dire nulla senza scadere nel cattivo gusto.E poi sulla faccenda avremo occasioni per ritornare sulle pagine di questo blog, già alcuni commenti in rete esprimono chiaramente le ripercussioni che potrebbe avere in chiave elettorale, staremo a vedere...   

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