Passa ai contenuti principali

Mobilità: i miei perchè a Davide Crepaldi


Consigliere per riLegnano
Caro Davide 
Recupero a distanza di parecchio tempo dalla sua pubblicazione il tuo post, nel quale mi citi in quanto autore di alcune critiche all'amministrazione comunale per la mancanza di attenzione da parte di essa in occasione della settimana europea della mobilità.
Nel tuo scritto vi è una precisa domanda
(un po' retorica, concedimelo)alla quale non voglio sottrarmi e siccome la trovo ora presente anche nel nuovo foglio virtuale di riLegnano, l'ho recuperata, sia pure con ritardo di cui mi scuso.
Per agevolare la lettura a chi volesse approfondire, pubblico in calce al mio attuale intervento sia il tuo scritto insieme al link al post da cui deriva la genesi della discussione.
Mi soffermo sulla questione con spirito il più possibile cooperativo nel rispetto dei ruoli, dando per scontato che nella tua risposta, l'ammissione di una mancanza avviene e di ciò ti rendo merito come assunzione di responsabilità per quanto non imputabile specificamente al tuo operato.
Mi chiedi il perché io non abbia fatto conoscere prima a qualche soggetto istituzionale(te compreso) che dal 16 al 22 settembre cadeva l'European Mobility Week.
Penso,ma l'ho già espresso nell'altro articolo che la mancanza non solo di una una proposta dell'Amministrazione, ma anche semplicemente una citazione rimane pesante anche considerando il fatto come episodico, o giustificandone  assenza come una svista non reiterabile nel futuro, un incidente di percorso insomma, come lo hai praticamente definito.
Con l'amministrazione, governate anche voi di riLegnano,ti concedo credito(quindi da dimostrarsi),sul fatto che possiate sapere ascoltare: ugualmente non deve costituire un contrappeso per bilanciare mancanze di questo genere.
Tornando alla tua domanda, la risposta più banale che potrei darti riguarda il fatto che sopperire a tali mancanze non mi compete, ma non si tratta solo di questo.
Non dimenticarti che una critica può essere costruttiva e se serve a qualcosa per quanto sgradita non è detto che possa essere inutile, tutt'altro .
Un'altro perché riguarda il fatto che la risoluzione dei problemi della mobilità è ben presente in rilegnano come lo è in altre forze della coalizione che ora governa Palazzo Malinverni.
Nella campagna elettorale che ha portato Alberto Centinaio a Sindaco,le forze in campo sono apparse numericamente importanti e qualificate, non è necessario ricordarti che avete tenuto (come rilegnano ancora nelle vesti di associazione)un meeting con diverse decine di partecipanti proprio sul tema della mobilità, che le iniziative pubbliche in città più visibili organizzate dall'insieme delle forze politiche a sostegno del neosindaco hanno radunato partecipazioni a tre cifre, e che tali happening hanno contribuito alla formazione di liste elettorali dei partiti della vostra coalizione nei quali figurano nomi storici, forse ben più meritevoli che non il sottoscritto (e ti ringrazio ancora per la stima che mi hai tributato assimilandoli a loro in un commento su Facebook) della qualifica sia pur simbolica di ambientalista.
Sintetizzando: mi sembra che di risorse a cui attingere sul tema della mobilità la vostra coalizione non sia priva e neppure manchi di sensibilità almeno negli intenti sull'argomento; tale sensibilità poteva essere toccata e sollecitata dalla semplice lettura di quanto avveniva nella confinante Busto Arsizio (con colore di giunta differente) in cui le iniziative ci sono state, e pubblicizzate anche nella nostra città(vedi AM in rete).
Con questi presupposti mi stupisce in maggior misura che il tuo perché sia rivolto a me solo.Anche perché sinceramente in certe occasioni non saprei come comportarmi.Un esempio può essere costituito dalla segnalazione su un disguido collegabile alla questione mobilità che ho fatto proprio a soggetti che tu proponi come ricettori di suggerimenti. 
Permettimi di raccontarti nuovamente cosa è avvenuto lo scorso 15 settembre.
Quel giorno con il patrocinio del comune si è tenuta una bella iniziativa al Leone da Perego, protagonista di essa il concittadino Matteo Sametti che ha percorso su di una bici di bambù con scopo di beneficenza, 12000 chilometri dall'Africa fino a Londra in occasione delle Paralimpiadi.
A fare gli onori di casa per l'amministrazione, l'assessore "Chester" Silvestri che prima dell'inizio dell'iniziativa ha raccolto,ricambiandola con "spirito", una mia lamentela sotto forma di battuta  riguardante un aspetto della mobilità,nell'occasione ciclabile.
La mia lamentela riguarda una situazione che definirei al limite del paradosso: arrivato all'edificio di via Girardelli,"vetrina" della nostra città e cercando di parcheggiare la bicicletta con cui ero arrivato, mi è stato gentilmente chiesto di portarla fuori dalla recinzione che delimita l'edificio stesso in quanto sprovvisto di una rastrelliera per le bici.
Non ho mancato quindi fare notare tanto all'assessore presente, quanto ai giornalisti incrociati  come nella sede di una conferenza il cui fulcro comprendeva una bicicletta venisse negato l'accesso proprio ad una bici. Sottolineo che non ho fatto notare, perché mi sembrava inopportuno quanto descrivo poche righe più sotto.
Come al sottoscritto, sono state altre le due ruote costrette "all'esilio".(fa testo la foto che apre il  post).
Il divieto si è attenuato a conferenza inoltrata quando all'arrivo di nuovi ospiti in bicicletta arrivati alla spicciolata e forse non notati, non è stato opposto alcun divieto.
Il tutto (ed è questo che non ho evidenziato in quella sede)viene amplificato dal fatto che nel raggio di cento metri in pieno centro cittadino ci sono ben tre situazioni che stridono con l'augurio conclusivo dello stesso assessore, di potere percorrere la nostra città in bici "in lungo ed in largo",  le situazioni sono chiaramente:
Il Leone da Perego come dimostrato sopra, in condizioni normali (e non "all'Italiana")non è agibile alle bici.
L'adiacente piazza centrale cittadina non è percorribile con lo stesso mezzo se non "a mano"(per motivi di sicurezza).
Affacciato sulla vietata (almeno a rigor di norme)alle due ruote San Magno, Palazzo Malinverni dopo una determinata ora e sempre in occasione dei consigli comunali (che si svolgono alla sera)non è agibile dalle bici, il cartello di divieto all'ingresso del Comune è molto visibile.
Come ti è noto, in occasione del vostro aperitivo ho segnalato la cosa, approfitto per chiedere se sia argomento di discussione.
La mobilità copre molti aspetti, quanto descritto da me nelle ultime righe sopra è probabilmente classificabile in una categoria "minore", ma ritengo abbia un peso.A mio giudizio la risposta che sceglierete di dare (e la tempistica che vi darete)nel vostro amministrare su questi temi può avere una valenza importante anche per dimostrare che i tempi di Cozzi e Vitali sono terminati.
E forse superare i tempi andati potrà anche cambiare i rapporti presenti,che per quanto riguarda il sottoscritto sono vigili, ma non pregiudiziali.
Cordiali Saluti in rete.

Di seguito il testo della mail di Davide Crepaldi






Il mitico Matti Materazzi, sempre aggiornatissimo su questi temi, fa notare su Legnano news che Legnano si e’ persa la “settimana europea della mobilita’ sostenibile”. Azz, ha ragione da vendere, ce lo siamo persi. Ed e’ un brutto errore: era una bella cosa.
Matti dimentica pero’ una terza opzione nel suo gioco del perche’, proprio quella che, almeno nel mio caso, e’ quella giusta: non lo sapevo. Nessuna considerazione di impopolarita’, ne’ la dismissione dell’iniziativa come solo simbolica (i simboli sono molto importanti!). Molto piu’ banale: non ho letto la notizia sui giornali e non leggo esattamente tutti i giorni i siti dell’Unione Europea. Dunque non lo sapevo. Brutto colpo. E proprio oggi che devo incontrare il direttore di AMGA, Paolo Pagani, per capire cosa sta dietro lo stato attuale del car sharing legnanese, e se ci sono margini per rendere l’attuale, minimo servizio di SEMS una vera alternativa all’auto privata.
Pero’, Matti, concedi un perche’ anche a me. Perche’ non l’hai detto prima, a me o, meglio, al sindaco e all’assessore alla Polizia Municipale, della settimana della mobilita’? La prossima volta fallo: l’amministrazione e i consiglieri non possono sapere tutto, ma ora, per la prima volta negli ultimi 20 anni, sanno a
scoltare.

Commenti

Post popolari in questo blog

Insieme per Legnano. Quando la faccia è come il…bronzo.

“Hai la faccia come il…” è una locuzione che normalmente alberga ai bassi livelli nelle conversazioni, recentemente tornata alle cronache dopo essere stata usata come parte del “lessico politico” in una recente assemblea del PD, chiaramente in quella sede censurata.

Un territorio sotto assedio: oggi si decide su ACCAM.

A dispetto del cauto ottimismo che si poteva auspicare alcuni mesi or sono, le novità riguardanti ACCAM e la discarica nel Parco del Roccolo portano nubi nere sul futuro del territorio e sono argomento di cronaca quotidiana.

Ancora polemiche sul Parco ex-Ila (e dintorni).

Ci sono persone che hanno la verità in tasca, certezze cristalline e la convinzione di essere nel giusto.Beate loro.