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RIcomincio da tre!


RiLegnano ricomincia dall'aperitivo.

Lo scorso venerdì 20 settembre ho partecipato da invitato, all'aperitivo che rilegnano ha organizzato alle Strade del Fresco.
L'incontro aveva lo slogan ri-troviamoci per conoscerci, discutere, proporre, aggiornarsi. Coinvolgiti!
Con dei presupposti così densi di propositi non so se il risultato finale possa avere soddisfatto gli organizzatori .
Posso notare che il neonato soggetto politico locale si è concesso poco tempo per organizzare la serata,
l'evento è stato creato sulla pagina facebook e pubblicizzato con inviti(compreso quello giunto al sottoscritto in data 13) a partire da una settimana prima che effettivamente si tenesse.
Tempi ristretti che forse hanno contribuito
a limitare l'affluenza che non ha superato la ventina di presenti, immagino soprattutto legati a riLegnano.
Per l'occasione si mantiene la scelta di estendere gli inviti a persone non riconducibili solo a quella che all'epoca era nata come associazione, e che ha prodotto la lista elettorale. 
Tale pratica era stata sperimentata negli incontri/laboratori dal nome "5 giornate di riLegnano" uno strumento(differente in quanto gestito ancora sotto forma di associazione,da quanto avvenuto nella riunione di cui vado a dar testimonianza) aperto a tutti che funzionò per due incontri lo scorso inverno, ma con l'approssimarsi della discesa in campo definitiva a sostegno di Centinaio perse smalto e soprattutto partecipanti, concludendo il suo iter con un terzo capitolo (con tema la scuola) a cui non seguirono i due già annunciati.
A distanza di alcuni mesi dalla tornata elettorale e con le responsabilità del governo cittadino sulle spalle, trovo che per i "gialloneri" mantenere apertura a partecipazioni e sollecitazione esterne rimane interessante e non scontata, in quanto all'interno della serata sono stati divulgati anche argomenti che riguardano i lavori della  "lista" meno appariscenti, non solo riconducibili a temi che possano essere interpretati come vetrina dei lavori in itinere .
Alcuni punti trattati riguardano logistica pura  e semplice: finanziamento della lista, ripresa dei lavori via internet e comunicazione attraverso lo stesso mezzo in questo periodo molto trascurato aggiungo io, dopo la rutilante parentesi pre elettorale -e non solo dai rilegnanesi- , si precisa en passant  la definizione dei vertici.
Il successo elettorale ha condotto il portavoce di ProgettiAmo Legnano embrione della poi trasformatasi lista, Davide Crepaldi, in Consiglio Comunale con conseguente cambio della guardia a favore di Chiara Bottalo che ha fatto gli onori di casa  la sera del 20 settembre, annunciando un'ulteriore avvicendamento in quel ruolo nel breve periodo, per motivi personali molto evidenti ai presenti.
Nello stesso frangente viene dato spazio alla presentazione dei due consiglieri che completano lo schieramento a palazzo Malinverni, Antonio Sassi e Guido Bragato, quindi per rilegnano in versione istituzionale si ricomincia da tre(assessori esclusi).
Le questioni legate al governo della città appaiono alle mie orecchie più interessanti. In questo primo incontro rilegnano per bocca della portavoce e con l'ausilio degli istituzionali descrive una lista di temi, senza entrare troppo nel dettaglio.
Questa fase dell'aperitivo diventa occasione per la visibilità sul lavoro fatto; ad esempio sull'impegno per avere  lavorato molto sui meccanismi compensativi IRPEF  e sul lato del bilancio. 
Viene anche elencata una serie di temi all'ordine del giorno  nei lavori del gruppo che per sintesi mi limito a riportare a grandi linee trovo in essi  il car sharing, un protocollo di lavoro interno alla coalizione, parchi cittadini con un'occhio di riguardo al bosco Ronchi, unioni civili, la raccolta differenziata.
Quindi, per l'ipotetico ospite che potrei rappresentare, digiuno di notizie su Rilegnano sul versante conoscenza e aggiornamenti sia pure in forma sintetica ci siamo.
Trovo molto carente, per quanto si tratti di un  primo appuntamento, il lato proposte/interazione,in quanto  nel prosieguo di serata assisto ad una frammentazione della stessa,complice la presenza delle vivande, in alcuni spezzoni di discussione a tratti anche interessante, ma sicuramente troppo dispersiva.
Da una parte un gruppo di persone (sei/sette) discute di mobilità a ruota libera, toccando diversi temi in maniera piacevole se vogliamo ma senza approfondire più di tanto.
In un altro angolo tre o quattro partecipanti discutono di temi differenti, come pure un capannello seduto al tavolo più in disparte che forse, essendo un aperitivo come tale lo vive più completamente.
Sono sicuro che la ricerca di una sintesi non sia stata presa in considerazione, e giudico che sarebbe probabilmente impossibile con una serata che procede così a ruota libera.
Per quanto mi riguarda del paio d'ore in cui sono rimasto non porto gran ricordo, un tentativo di dare un minimo di organicità a quanto avvenuto avrebbe migliorato la situazione anche in prospettiva futura.La scelta di un tema specifico avrebbe caratterizzato la serata, forse in maniera troppo evidente, ma avrebbe catalizzato in maniera differente l'attenzione.
Ma questa è l'impressione personale, il risultato finale potrebbe invece essere gradito agli organizzatori in cerca di un rapporto post elettorale con la città, visto l'intento annunciato di dare regolarità alle uscite, auspicate mensilmente.
Meglio aspettare i prossimi incontri per verificare se il modello di partecipazione proposto e ricercato incontra i favori della città del Carroccio…
ERRATA CORRIGE
Dopo la pubblicazione del post sono venuto a conoscenza che il citato momento conviviale/politico non era il primo organizzato da riLegnano, ve n'era stato uno a Luglio, la cui segnalazione mi è sfuggita.
Matti

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