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-2 al Piano Regionale per la qualità dell'Aria


I cittadini lombardi hanno tempo fino al 07.01.2013 per esprimere un loro parere, infatti lunedì prossimo è la data in cui scade il termine dei 60 giorni previsti dalla normativa,nei quali è possibile la presentazione delle osservazioni da parte del pubblico sul documento PRIA - Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell'Aria.
Entrato anche nel lessico cittadino, lo strumento delle osservazioni è da diversi mesi noto a quella parte di cittadini legnanesi, non definibile a mio
giudizio come numericamente consistente, che hanno avuto esperienza diretta con la porzione di percorso partecipativo (le osservazioni, per l'appunto)contenuta nel PGT e in seguito con quelle del PGTU.
Non entro oltre sul reale coinvolgimento della popolazione sui due citati piani cittadini in quanto esula da quanto vorrei fare notare, che riguarda il già citato PRIA, dedicato ad una fascia più ampia di cittadini.
In questo acronimo si dipana il nuovo strumento (allo stato attuale ancora con la qualifica di proposta)per la pianificazione e la programmazione per Regione Lombardia in materia di qualità dell’aria, che andrebbe ad aggiornare ed integrare quelli già esistenti.
Come leggibile nel sito ad esso dedicato nel brano che riporto testualmente, Il PRIA è dunque "lo strumento specifico mirato a prevenire l’inquinamento atmosferico e a ridurre le emissioni a tutela della salute e dell’ambiente".
Sulla carta si tratta di un impegno importante che non ha mancato di generare critiche nelle fasi di stesura, ma che merita attenzione.
Come noto, tra le misure prese per la limitazione dell'inquinamento vi sono provvedimenti-tampone a volte contestati da una parte di cittadini come i blocchi del traffico, meno appariscenti di essi nella lotta all'inquinamento all'interno del PRIA possono trovare posto provvedimenti di più largo respiro, scusate il gioco di parole.
Il nuovo Assessore Regionale all’Ambiente lo scorso novembre ha chiesto ai cittadini di contribuire alla pianificazione della qualità dell'aria inviando contributi e osservazioni nel sito della regione, Stati Generali dell'Aria.
Alcune associazioni (una per tutte: Genitoriantismog ) hanno rilanciato la proposta invitando i cittadini ad intervenire e contribuire a fare sì che questa proposta di piano diventi una base concreta di lavoro perché la futura amministrazione regionale possa davvero metter in atto misure e programmi che riducano gli inquinanti dell’aria nella nostra regione.
Alla politica spetteranno le risposte, sapranno i cittadini sollecitarLe con le domande più adatte? 

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