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Adios Amigos, Fare Legnano è alla fine della pista...


Questo post affianca quanto è possibile leggere nel blog dell'associazione della quale sono stato presidente per tre anni.
Infatti all'inizio dello scorso mese di marzo abbiamo sancito l'ultimo atto per Fare Legnano.
Con l'approvazione unanime dell'assemblea straordinaria
dell'associazione effettuata il 7 marzo 2013, il presidente di essa,ovvero il sottoscritto, ha ricevuto
mandato per avviare le procedure relative alla rimozione dall'elenco delle associazioni operanti nella città di Legnano,dalla cancellazione del codice fiscale, come pure alla alla chiusura del blog su internet che  rappresenta da molti  mesi  l'unica forma di attività residua.
A partire da tale data, quindi, l'associazione ufficialmente non esiste più'.
Ufficiosamente però Fare Legnano
è da tantissimi mesi, anni ormai, concretamente inattiva.
Dopo un inizio effervescente, partendo dal dicembre 2009 (in concomitanza con il COP 17) l'associazione ha perseguito con vari metodi dettati più che altro dalla scarsità di risorse,ma corroborati da tanto impegno, i propri obiettivi legati ad una visione del territorio come recita lo statuto che ci siamo dati, che contemplava il tentativo di creare un ponte tra impegno sociale e civile e impegno a difesa dell’ambiente.
Ritengo che a modo suo, questo ponte Fare Legnano lo abbia costruito centrando i suoi obiettivi almeno fino al giugno 2011, in concomitanza con la tornata referendaria di cui è opportuno ricordare i temi che ci erano più consoni  Acqua, Nucleare che sono stati principali ispiratori sul territorio per numerose iniziative.
A partire dall'autunno successivo  sono seguiti sempre più lunghi periodi di assenza motivati in parte dall'impossibilita' della maggior parte dei soci di trovare energie e tempo da profondere in questa attività'.
Non è mistero infatti che intorno a Fare Legnano abbiano girato meno di dieci persone, quasi tutte "multitessera"o "multinteresse" legati oltre alla nostra anche ad altre realtà associative se non a formazioni politiche.
E proprio la politica ha rappresentato, con le elezioni dello scorso 2012 nella nostra città un impegno extra soprattutto per coloro che vivono con passione l'essere cittadino, conseguentemente ha costituito un fattore drenante di risorse per un prosieguo di attività regolare per l'associazione.
Terminato il periodo elettorale il nuovo scenario politico cittadino, con una giunta di orientamento differente da quanto sperimentato in città per quasi due decenni poteva rappresentare uno sprone per nuove iniziative o per un nuovo corso, calibrato sugli input in materia ambientale e/o riferiti al territorio provenienti dai nuovi inquilini di Palazzo Malinverni.
Invece così non è stato, più che ricercare colpe, fare analisi o polemiche che ritengo fuori luogo in questo commiato, ritengo sia giusto prendere atto di una verità inconfutabile, ovvero che non ci sono le condizioni per una ripartenza,di conseguenza e coerentemente chiudere bottega.
Penso sia comune tra noi che abbiamo lavorato per Fare Legnano il rammarico per un'esperienza che si chiude, sono ugualmente convinto che non sia un "lutto" che richiederà un' elaborazione prolungata,in parte come già accennato la situazione è metabolizzata, ma soprattutto  tanti sono gli impegni che rimangono da gestire, le battaglie (non violente, naturalmente) sul territorio che rimangono da affrontare per il sottoscritto e gli amici con cui insieme abbiamo lavorato negli anni passati.
Il "necrologio" in un articolo in rete...
A quanto ne so, alcuni hanno già preso ulteriore carico di responsabilità con nuove esperienze associative o istituzionali, altri aumentando il proprio impegno in quanto già portavano avanti per conto proprio, altri ancora non lo so(e non indago per non apparire ficcanaso), ma fa nulla. A tutti va un personale e cordiale augurio di buon lavoro.
Il doveroso ringraziamento di Fare Legnano va alle persone che hanno contribuito anche solo occasionalmente alle nostre iniziative sul campo o in fase di progettazione, a chi ha  partecipato alle nostre riunioni o agli incontri, a coloro che ci hanno invitato alla partecipazione nei vari contesti in cui è avvenuto,con un particolare ringraziamento a chi ci ha ospitato per diversi mesi, l'ANPI di Legnano.
Ancora ringraziamenti agli ospiti che hanno reso più vivo questo blog e che citerò per nome e successivamente in un aggiornamento.
Come pure alla stampa locale che quasi sempre ha dedicato spazio ai nostri comunicati ed iniziative.
Ultimo saluto va ai lettori del blog di Fare Legnano,un grazie sincero per avere seguito quanto abbiamo pubblicato nel nostro foglio virtuale che rimarrà aperto ancora per qualche tempo. Chi volesse continuare a seguire le mie peripezie da internauta dovrà spostarsi in questo blog www.Cosdamatti.blogspot.it.

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