Passa ai contenuti principali

Anche con la pioggia, NO ELCON!


Malgrado le previsioni  non siano delle migliori, essere presenti dalle tre del pomeriggio di sabato 18 maggio nel piazzale ex Esselunga di Castellanza per formare il corteo che si dirigerà verso la località Buon Gesù ha una forte valenza.
Non sono addentro nelle dinamiche del gruppo Assemblea Popolare NoElcon ma la percezione che ho della questione mi porta a pensare che farsi scoraggiare dal meteo rappresenterebbe ben più di un'occasione persa.

All'orizzonte vi è la Conferenza dei Servizi programmata in Regione Lombardia che funge da preludio per emettere il provvedimento finale riguardo all’impianto.
Nell'occasione di tale scadenza serve riportare l'attenzione degli abitanti della zona in maniera tangibile  sulla destinazione della porzione di polo chimico dell'ex Montedison nella quale  la multinazionale israeliana vorrebbe realizzare il futuro impianto di smaltimento rifiuti chimici che i due gruppi mobilitati sul territorio (Assemblea Popolare No Elcon ed il "capostipite" Valle Olona Respira )sono concordi nel considerare un inceneritore mascherato.
Non entro nel merito delle problematiche in quanto nella rete entrambi i gruppi di attivisti hanno postato una quantità di informazioni considerevole.
Ugualmente la stampa spinta dall'interesse suscitato dalla vicenda ha dedicato molti articoli (nel bene e nel male, comprese alcune polemiche di cui si farebbe a meno in occasione di vicende del genere) sul tema.
In linea di massima direi che l'informazione non manca, ma a distogliere l'attenzione delle persone, in periodi come questi zeppi di notizie negative penso basti poco, il rischio è quello di uniformare la percezione delle vicende di cui si apprende a discapito del critico approccio alle medesime.
Un pot-purri di ingredienti negativi nel quale per esempio; tra un nuovo balzello, l'ennesima vicenda di corruzione e il peggioramento della crisi il fatto che un inceneritore ti sorga a un paio di chilometri da casa non faccia più di tanto la differenza…
Nel caso di Elcon i nodi stanno arrivando al pettine, non vi saranno molte occasioni per rimediare eventuali "buche".
Senza essere decisiva (bisogna anche essere realisti) una manifestazione partecipata può contribuire a tenere alto il livello di attenzione,convincere gli indifferenti o i disattenti, influenzare per quanto ragionevolmente possibile le decisioni che verrano prese e invogliare altre pratiche di mobilitazione.
Purtroppo potrebbe invece essere un grosso intoppo il contrario,nel caso di una scarsa adesione i rischi che le richieste provenienti dal territorio siano eluse, a mio modo di vedere aumentano.
E quindi giocoforza e per la semplice ragione che ho cercato di descrivere nelle righe soprastanti, personalmente farò il possibile per esserci.

Commenti

Post popolari in questo blog

Insieme per Legnano. Quando la faccia è come il…bronzo.

“Hai la faccia come il…” è una locuzione che normalmente alberga ai bassi livelli nelle conversazioni, recentemente tornata alle cronache dopo essere stata usata come parte del “lessico politico” in una recente assemblea del PD, chiaramente in quella sede censurata.

Un territorio sotto assedio: oggi si decide su ACCAM.

A dispetto del cauto ottimismo che si poteva auspicare alcuni mesi or sono, le novità riguardanti ACCAM e la discarica nel Parco del Roccolo portano nubi nere sul futuro del territorio e sono argomento di cronaca quotidiana.

Ancora polemiche sul Parco ex-Ila (e dintorni).

Ci sono persone che hanno la verità in tasca, certezze cristalline e la convinzione di essere nel giusto.Beate loro.