Legnano aderisce alla European Mobility Week


Ho letto in rete con piacere che Legnano aderisce alla European Mobility Week (Settimana Europea della Mobilità Sostenibile)la cui edizione 2013 si svolgerà dal 16 al 22 settembre

Come cittadino legnanese con un'occhio attento verso le questioni ambientali, esprimo soddisfazione per l'adesione ad un'iniziativa
che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani.

Si tratta della prima volta per la nostra città, che si aggiunge  al gruppo di comuni (ad oggi una cinquantina compresi alcuni della nostra zona)che evidenziano il ruolo attivo di  ciascun cittadino nel miglioramento della qualità dell'aria attraverso le scelte del mezzo con cui si muovono, seguendo il tema di questa edizione della Settimana della Mobilità.

Quindi faccio i complimenti volentieri, senza timore di essere tacciato di piaggeria in quanto nella stessa ricorrenza lo scorso settembre, ebbi in rete alcuni vivaci scambi di opinione  sulla mancata adesione, con consiglieri dell'attuale maggioranza (in questo post)di riLegnano. 

Se in quel frangente scrissi di un'occasione persa ora non posso che prenderà atto di un'opportunità della quale  sono curioso di scoprire le proposte.

Data la mancanza un programma ufficiale, la notizia a poco più di una dozzina di giorni non circola ancora a mezzo stampa, posso immaginare che si terrà una delle domeniche a piedi programmate in questo 2013, ma non ancora definite.Altre congetture non sono possibili.

Tuttavia è interessante scorrere nel sito dell'iniziativa europea gli impegni sottoscritti dalla nostra città, nei quali vi sono delle prospettive interessanti, sulla carta,  ad esempio l'implementazione di una o più nuove misure permanenti a favore della mobilità alternativa compresa la  ridistribuzione permanente di spazio stradale in favore dei pedoni, ciclisti o per i mezzi pubblici.

Lo segnalo in quanto sui temi citati non mi sembra che Legnano sia sorda, negli ultimi mesi in diverse tra le lettere che i cittadini scrivono ai giornali hanno rilevanza argomenti legati alla mobilità, in particolare al miglioramento di situazioni paradossali.

Forse l'argomento "principe" dei paradossi toccato dai concittadini è legato all'attraversamento della piazza centrale cittadina nella quale il transito delle due ruote e la coabitazione con i diritti dei pedoni sono oggetto di attualità, opinioni rafforzate dal dibattito nello scenario politico nel quale spiccano le dichiarazioni estive del capogruppo PdL a Palazzo Malinverni, o sempre come esempio temporalmente meno recente,le questioni sollevate lo scorso autunno dal gruppo consiliare Sinistra Legnanese.

Sarebbe confortante veder cogliere l'occasione della Settimana della Mobilità affinché a queste sollecitazioni di segno differente su P.zza S.Magno fosse riservata una risposta.
Naturalmente per il sottoscritto tesa ad armonizzare l'attraversamento della stessa.

Ma se la vicenda della piazza centrale cittadina è un problema a margine del complesso totale delle magagne verificatesi dopo le scelte operate nella sua fase di ristrutturazione, sempre a mio modo di vedere altri paradossi potrebbero essere risolti a partire dallo sconcertante fatto che nella vetrina della cultura cittadina, i giardini del Leone da Perego, in condizioni normali (e non "all'Italiana")non siano agibili alle bici.
O che il luogo deputato alla discussione delle istanze cittadine il Consiglio Comunale non preveda nelle sue aperture serali un ingresso per le due ruote.

Certo, si tratta di situazioni particolari, emblematiche della difficoltà di gestione della mobilità ma certamente non fondamentali, simboliche tanto quanto la valenza dell'iniziativa stessa.
Approfondire la questione potrebbe includere temi più seri, a partire dall'utilizzo e della razionalizzazione dei mezzi pubblici, ironia della sorte in questi giorni sotto i riflettori oltre per i soliti problemi anche per l'aumento delle tariffe nel comune capofila della zona, ma non vado oltre.
Al di là di alcune aspettative personali, nell'attesa di scoprire le scelte operate, spero nel "cambio di andatura" per una mobilità alternativa.

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