Missioni impossibili…

Oggi la Corte Costituzionale  bocciando il Porcellum in tutti e due i punti sottoposti al vaglio di costituzionalità (premio di maggioranza e assenza preferenze) ha esortato il Parlamento ad agire, ricordando che "può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali".


Che sia lo spiraglio per quella che nel tempo sembra diventata una "missione impossibile", ovvero sostituire l'attuale legge elettorale con un sistema di voto differente, da tanti invocato ma nei fatti disatteso da troppo?

Difficile da dirsi in questo momento. Lo stallo derivato dalle fibrillazioni legate al Governo delle larghe intese sta rendendo quasi tutti i provvedimenti al vaglio (con il surreale balletto sul pagamento dell'IMU in evidenza) percepiti, o perlomeno così a me pare, come una serie di missioni impossibili che si accumulano.

Sarà un pensiero populista,questa sera mi concedo il "lusso" di farlo, ma in uno scenario attuale che marca sempre più la distanza tra ciò che si dovrebbe fare e ciò che non si riesce a fare, la missione impossibile più urgente rimane sempre quella di tirare alla fine mese, come esemplifica chiaramente la vignetta, che risale a qualche mese fa di Marco "Gava" Gavagnin dal suo blog(vecchio) visitabile accedendo da questo link, e ora raggiungibile in internet nel nuovo foglio on-line.

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