Consulta Oltrestazione: molti dubbi.

Aggiornato il 1 febbraio 2014, con una errata corrige in calce al post.
22 Gennaio 2014, la Consulta Territoriale Oltrestazione,si riunisce dopo due mesi dall'esordio,e, spinto da questo mio (verrebbe da definirlo come masochistico) impulso alla partecipazione per conoscere e confrontarmi con questo strumento reintrodotto dalla Giunta Centinaio mi ripresento alla data stabilita, presso presso la sede di via Venezia.

Per quanto i membri della Consulta presenti siano in maggioranza rispetto al pubblico seduto di fronte ad essi, rispetto alla prima convocazione l'interesse sembra immutato.

Malgrado possa sembrare, non si tratta di un tentativo di fare dell'umorismo, in quanto nel corso della serata verrà ricordato dal banco della presidenza che rispetto ad esperienze maturate negli anni precedenti l'affluenza non è da disprezzarsi.

Prima di leggere il seguito,ricordo come sempre, che nei post racconto un punto di vista personale, senza velleità di cronaca che sono da ricercarsi altrove.

Quello che non può essere commentato altrimenti è l'ordine del giorno presentato ai cittadini che viene rispettato,e nei cui punti figura la nomina di segretaria della Consulta, approvata dopo votazione.Ugualmente avviene la presentazione del "parlamentino" dell'Oltrestazione e delle sue funzioni.A questo scopo viene proiettato un video, a integrazione di una discussione nella quale viene affrontata la realtà delle Consulte.

Al di là degli adempimenti formali, la voce dei cittadini intervenuti verte soprattutto su argomenti già noti, la problematica della sicurezza ha predominanza.Sono differenti le segnalazioni di criticità, l'impressione che ho avuto è che pur dettagliando la situazione, in queste denunce di disagio si trova di tutto e di più, ma poche soluzioni fattibili a meno di militarizzare la città.
Unica proposta abbastanza condivisa nella discussione l'aumento delle telecamere.Dal mio punto di vista (non espresso ieri)tale mezzo di sorveglianza che da molti è ipotizzato come la panacea di ogni male, non è così funzionale. E' la vita attiva sul territorio che incide sulla sicurezza di un quartiere.
Comunque il dibattito sul tema sicurezza catalizza sempre l'attenzione.Viene posta attenzione sia sui percorsi del carabiniere(alcuni cittadini interloquiscono con esso e portano testimonianza di quanto avuto come risposta) del quartiere, sia sul mezzo usato da esso per adempiere al suo dovere. Sono sviscerati il numero dei passaggi della polizia municipale (aumentati a detta di alcuni), quanto i luoghi che ognuno degli intervenuti ritiene critici, collocazione dei parcheggi compresa.Alla fine per molte sollecitazioni viene preso l'impegno di trovare chiarimenti a Palazzo Malinverni.

Di chiarimenti avrebbe avuto bisogno anche il capitolo dedicato al Bilancio Partecipato, a partire dalla spiegazione di esso agli intervenuti che tra Bilancio Partecipativo o Partecipato rischiano di perdersi.Questo argomento ha fatto capolino durante il dibattito, e ha suscitato interesse.Il problema è che tale percorso di dialogo sociale che prevede uno stanziamento di fondi per interventi sul territorio proposti e/o scelti dai cittadini non e dato capire a che livello si sia spostato dallo zero.E quindi disquisire di Legnano e Bilancio Partecipato basandosi su ipotesi avrebbe poco senso.
Sempre per rimanere in tema di soldi, come per la questione legata al Bil.Part. di cui sopra, è altrettanto difficile capire se, entrati nel 2014 vi saranno delle risorse economiche(non è superfluo ricordare che per la proiezione del citato video di inizio post ci si è affidati alle associazioni,infatti non vi era disponibilità di un proiettore, la presenza di esso portato dal Comune avrebbe comportato a sua volta la presenza di un dipendente comunale con costi annessi) per la Consulta, il che a mio modo di vedere ne limita la capacità propositiva.


Importante per i cittadini, ma non approfondita troppo in sede di dibattito,la notizia sull'aggiornamento dell'attuale Piano di Governo del Territorio che porterà la Consulta, insieme a rappresentanti del governo cittadino a dare appuntamento agli abitanti del quartiere Oltrestazione in una data ancora imprecisata nell'immediato futuro, infatti la possibilità di presentare suggerimenti e proposte per la modifica del vigente P.G.T. (che risale all'amministrazione Vitali)può avvenire entro e non oltre il 28 febbraio 2014.Il tempo stringe, ma il governo cittadino non da risposte certe, e quindi vi lascio con la sola ipotesi circolata che fissa tale appuntamento entro la metà del prossimo mese.

Errata corrige
Mi è stato segnalato che ho scritto in modo inesatto o poco esatto nel capoverso che riporto per esteso in corsivo:
Di chiarimenti avrebbe avuto bisogno anche il capitolo dedicato al Bilancio Partecipato, a partire dalla spiegazione di esso agli intervenuti che tra Bilancio Partecipativo o Partecipato rischiano di perdersi.

La correzione che mi è stata chiesta verte sul  fatto che la spiegazione dai banchi della Consulta è stata effettuata, cosa che non nego.
Anzi probabilmente la confusione su Bilancio Partecipato o Partecipativo è più del sottoscritto che non degli astanti, (anche se mi sembrava condivisa).Scritto quanto di dovere, il succo del ragionamento di questo post su tale tema rimane invariato che per quanto ho capito sintetizzo in: non si sa dove l'amministrazione voglia andare a parare, meno elegante dei termini usati nel post ma al sottoscritto ugualmente calzante.

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