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Il Congresso di SEL "in pantofole".

Visto dallo schermo del mio Mac il Congresso Nazionale di SEL da delle "vibrazioni positive".
Certo, non l'ho vissuto come un'ostrica abbarbicata allo schermo, e quindi non posso definire il quadro del Congresso in toto; ma negli interventi seguiti posso tranquillamente constatare di avere ritrovato in parte e confermato quanto rimaneva della buona politica delle idee, delle passioni e dei ragionamenti.

Insieme ad essi (che ad onor del vero non sono mai mancati, semmai si sono affievoliti in quella che per il sottoscritto è la delusione immagino generalizzata post coalizione Italia Bene Comune, )mi sembra che in SEL si sia ritrovato lo spirito di una comunità politica coesa,che si confronta nelle sedi opportune più che nei corridoi,e forse perché molti degli interventi dal palco di Riccione hanno evocato questa parola -comunità politica- che rappresenta più di un semplice agglomerato di buone intenzioni.
Inoltre fa sperare che i commenti recuperati qua e là per telefono o in rete dipingano una "buona riuscita"(politicamente ancora tutta da definire) della tre giorni in Riviera.
Quindi l'impressione generale è positiva. Ma non basta l'elaborazione del lutto per conquistare voti, come non è sufficiente aprire un cantiere a sinistra per superare le divisioni che fino ad ieri erano insanabili e forse rimangono tali.
Nell'attesa di avere informazioni più dettagliate dai resoconti che arriveranno nei prossimi giorni, per adesso mi accontento di avere trovato una voglia di combattere che aveva condizionato molti.
Rimangono i nodi politici da sciogliere, in primo luogo in prospettiva delle Europee con l'appoggio della candidatura Tsipras che non mi sembra così scontata, dare mandato per un confronto non significa essere già in competizione elettorale.
Ugualmente la formula che a me piace(sia ben chiaro)"Con Tsipras ma non contro Schulz" è inutile negarlo avrà delle ricadute a livello nazionale che potrebbero avere sviluppi, anche se il destinatario di esse nella penisola, non se ne cura, anzi fa di tutto per emarginare, ghettizzare , distruggere tutto quanto sta alla sua sinistra.
Personalmente appoggio lealmente SEL, ma in Europa ritengo di avere un'altro riferimento politico, attendo anche nel vedere come ci si porrà nei confronti della grande famiglia politica dei Verdi.

Per adesso, mi accontento di quanto arriva da Riccione, domani si vedrà…





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