L'anti-premio sull’irresponsabilità sociale delle aziende.

Ricevo da Greenpeace Italia l'invito all'adesione per nominare l'Oscar della Vergogna.
Tale "riconoscimento"si assegna all'azienda che nello scorso 2013 si è contraddistinta per le peggiori politiche ambientali e sociali.

L'associazione ambientalista segnala come vi siano nel novero dei candidati, quattro multinazionali contro le quali Greenpeace si è battuta in questi anni, cercando di fermarne gli attacchi contro l'ambiente.
L'elenco che pubblico nell'ordine come dalla mail in cui l'ho ricevuto è il seguente:


- il trio dei pesticidi killer delle api Syngenta, BASF e Bayer, fra i responsabili dello sterminio degli insetti impollinatori, da cui dipende un terzo del cibo prodotto nel Mondo
- la compagnia petrolifera Gazprom, responsabile di 206 sversamenti di petrolio e pronta a trivellare nell'Artico in pessime condizioni di sicurezza.

Questo "Worst Prize" viene consegnato fin dal 2000 durante il World Economic Forum (WEF) di Davos, in Svizzera.
Le aziende candidate, sono state nominate da una giuria indipendente, e si sono macchiate di vergognosi crimini ambientali o violazioni dei diritti umani.
Tutti i casi presentati sono documentati sul sito web del Public Eye Award.
Come possibile leggere tra i concorrenti presenti non figurano solo le sopracitate aziende con cui Greenpeace si è scontrata, nel novero di esse spicca ad esempio la FIFA Word Cup .

Quindi almeno un giro nel sito vale la pena per approfondire le questioni sollevate, indipendentemente dalla scelta o meno di aderire con il proprio voto alla campagna.

Post più popolari