Ami Legnano? Allora il voto è scontato…


Il Gruppo Consiliare Sinistra Legnanese nel prossimo Consiglio comunale di martedì 18 marzo porta un ordine del giorno inerente al preannunciato insediamento Ikea nei comuni confinanti di Cerro e Rescaldina.
Il testo dell'OdG è leggibile da questo link,in esso sono contenute le motivazioni per cui Legnano scelga di esprimere finalmente parere negativo alla eventuale costruzione ai confini della nostra città di un "colosso della brugola" da 280000 metri quadrati.

Dalle pagine del suo blog il Consigliere della Sinistra Legnanese  esorta l'amministrazione comunale cittadina a fare chiarezza sulla scelta che essa intende operare, ovvero se stare dalla parte di coloro che vogliono consumare quanto rimane di suolo non edificato in questa zona già ampiamente cementificata o da quella in cui il territorio lo si vuole salvaguardare.
Naturalmente la questione non si limita all'aspetto di salvaguardia e ha motivazioni profonde nel caso venisse costruita Ikea(ed eventualmente Leroy Merlin)legate all'impatto viabilistico che insisterebbe su Legnano senza portarne vantaggi, all'inquinamento che aumenterebbe di conserva all'accresciuto traffico, al rischio (evidenziato dagli studio di Confcommercio)che il saldo occupazionale abbia il segno negativo, buone ragioni insieme alle altre contenute e commentate già in altri post di questo blog, che a mio modo di vedere suggerirebbero di dare parere negativo a tale progetto.

Ma, indipendentemente dalla mia opinione,leggendo il Programma con cui la coalizione a sostegno di Alberto Centinaio si presentò alla cittadinanza nelle elezioni 2012 poi vinte, si leggono chiaramente nelle linee guida di esso alcuni spunti che potrebbero (secondo dei sillogismi banali ma non in politica, evidentemente)contribuire a prevedere l'ipotesi di voto di costoro sulla questione legata ad un insediamento commerciale delle dimensioni di Ikea che verrebbe a nascere al confine di Legnano. 

No a nuovi grandi centri commerciali
(…)Non sentiamo il bisogno di nuovi insediamenti di grandi centri commerciali nel nostro comune
avendo ampiamente superato il livello di fabbisogno di tali servizi; viceversa ci adopereremo
d’intesa con le associazioni rappresentative del commercio per invertire il processo di
chiusura dei negozi di vicinato non solo nelle zone centrali, ma anche e sopratutto nei
quartieri periferici. (…) (pagina 8 programma IoAmoLegnano)


(…)Adozione di un piano del commercio quale strumento per disciplinare e
regolare le previsioni di insediamento di nuove strutture di vendita
privilegiando i negozi di vicinato(…)(pagina 15 programma IoAmoLegnano)

E invece il voto di martedì non è scontato; malgrado tutta questa enfasi a sostegno del piccolo negoziante contro la grande distribuzione, parole altrettanto chiare nel caso di Ikea non se ne sono sentite né lette, per quanto edificare quell'area voglia praticamente dire costruire il centro commerciale con vista nelle stanze di molti appartamenti del rione Canazza.

Per dirla con le parole del programma di IoAmoLegnano, non "sentiamo" il bisogno di nuovi insediamenti di grandi centri commerciali non solo NEL nostro comune ma anche a poche decine di metri poco più in là, speriamo che martedì in Consiglio vi sia un voto supportato dalla politica ma anche (e sopratutto)dalla memoria… 

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