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Lista L'Altra Europa: tour de force anche nell'Altomilanese.





Continua il tour de force a favore della raccolta firme per la lista l'Altra Europa.
Anche l'Altomilanese è completamente mobilitato per contribuire all'obiettivo finale che permette la possibilità di competere alle prossime Europee del maggio 2014 della lista L'Altra Europa con Tsipras.

Il raggiungimento delle centocinquantamila firme da consegnarsi entro il quindici aprile (firme totali a livello nazionale, trentamila ogni circoscrizione elettorale),è fattibile malgrado la spada di Damocle del raggiungimento delle quote minime per regione stabilite da una legge elettorale con forti dubbi di costituzionalità(suggerisco questo post).

Se non erro ed in sintesi, il nodo politico che tocca la circoscrizione dove ci troviamo, la Nord-Ovest, che comprende Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta, riguarda il fatto che vadano raccolte "almeno"tremila firme sia in Lombardia che ha quasi dieci milioni di abitanti, ed elettori in proporzione, quanto in Valle d'Aosta il cui elettorato si riduce sempre in proporzione rispetto ad una popolazione circa ottanta volte inferiore.
Questa disparità di trattamento si traduce nel caso di mancato raggiungimento del numero di firme necessarie nella regione meno popolata nell'esclusione totale della circoscrizione elettorale in cui essa si trova.
In parole povere se non si raccolgono almeno tremila firme valide nella Vallèe, gli elettori lombardi liguri e piemontesi pur avendo eventualmente raccolto il numero di firme necessarie non avranno la possibilità di trovare il simbolo della lista L'Altra Europa sulla scheda per le Europee (ad onor del vero ci sono anche altri collegi nei quali potrebbero esserci problemi ma non approfondisco oltre).
Per evitare che accada quanto sopra, questo fine settimana la mobilitazione a livello nazionale vista dalla rete, e senza riscontri oggettivi (lo sottolineo, i dati ufficiali non ci sono ancora)sembrerebbe compensare i problemi, presentatisi finora compreso quello dell'assenza dai grandi media.
Tornando alla realtà locale il comitato legnanese a sostegno della lista è stato nuovamente nelle piazze e nei luoghi frequentati dai cittadini, con i propri presidi nei quali è stato presentato il programma e raccolte le sottoscrizioni.
Più di una decina di gazebo sparsi tra Busto Garolfo,Canegrate,Cerro Maggiore, Dairago, Legnano e Rescaldina hanno ospitato le tante persone che hanno voluto aderire (senza ledere per questo il proprio diritto a formarsi un'opinione diversa e scegliere all'atto del voto per una formazione eventualmente concorrente) alla democratica raccolta di firme.
Le cifre, per la nostra zona sono confortanti anche in questo caso non ho dati ufficiali, si vocifera di alcune centinaia.
In attesa di conoscere meglio la situazione vale la pena sottolineare la mole di lavoro che ancora una volta si sobbarcano gli aderenti a questa nuova sfida dalla quale almeno in zona, sembrerebbe purtroppo(nell'attesa di sviluppi futuri,che potrebbero aprirsi dopo il raggiungimento dell'obiettivo della presentazione della lista) assente la "società civile".
Le ragioni di questa assenza sono da sviscerare in altre sedi ma a mio modo di vedere si tratta evidentemente di un limite e di un handicap che potrebbe condizionare la futura (ed eventuale)campagna elettorale, merita riflessioni che non è detto possano portare a soluzioni ma rimane un dato di fatto, negativo quanto si vuole, ma reale.

Termino questa breve constatazione con una nota lieta, anche in questo caso fatta di una realtà inconfutabile, l'inventiva di chi sostiene con pochi mezzi ma con grande spirito, una campagna cercando di dare visibilità alla propria azione oltre con l'impegno anche con espedienti di ogni genere, ne è l'esempio l'odierno lo "spettacolo" di danze greche al gazebo tenutosi nel pomeriggio all'ingresso del Parco del Castello. 

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