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Centinaio inaugura la Casa dell'Acqua

La notizia interessante di questo fine settimana riguarda il fatto che domenica alle ore 16.30, in via Girardi, nel rione Canazza ci sarà l’inaugurazione della prima Casa dell’Acqua legnanese, a cui la foto scattata in notturna dal mio telefono non rende certamente giustizia.

Non che abbia particolare bellezza, beninteso, però ugualmente per il sottoscritto ha "fascino" perché rappresenta una tappa di un cammino non semplice.
Nell'attesa che i punti di distribuzione (cinque in tutto)coprano il resto della città, è piacevole potere toccare con mano un risultato raggiunto dopo tanti anni di impegno.
Infatti non è stato facile né scontato raggiungere questo obiettivo, da quando la Sinistra Legnanese presento durante la giunta Vitali l'interpellanza che sollecitava l'adozione di tali erogatori nel territorio del nostro comune seguendo l'esempio di altri comuni della zona.
Allora la risposta fu di netta bocciatura, voto che anziché scoraggiare i promotori dell'iniziativa (insieme ad altri soggetti)diede linfa ad una intensa stagione di banchetti informativi (eravamo nel periodo dei referendum tra cui quello sull'Acqua Pubblica),una raccolta di firme e tante iniziative.
Neppure con il cambio di giunta, le cose sono state facili,intoppi di diversa natura hanno protratto l'attesa fino ad ora.Probabilmente siamo tra gli ultimi in questa zona a dotarci di esse, ma finalmente anche Legnano compie questo passo, impronta che porta il nome della giunta in carica, ma anche di chi si è impegnato perché questo risultato arrivasse. 
Ben venga questa giornata, quindi. L'augurio che mi sento di fare riguarda anche la questione collegata a questa inaugurazione,ovvero che le "casette" (per come la vedo io) nascono per tanti buoni motivi (danno la possibilità di ridurre CO2 e imballaggi)soprattutto per promuovere un bene comune preziosissimo.

E a proposito di beni comuni il passo successivo è logico...

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