Salviamo le api!

Dal sito di Greenpeace, l'iniziativa che invito a sostenere, ha la forma di una petizione on-line oltre all'invio di una e-mail al ministro  dell'Agricoltura Maurizio Martina.
Il fulcro della questione è legato al fatto che le api stanno scomparendo.

Nel sito dell'associazione ambientalista viene spiegato il motivo.In questo blog mi limito a riportare l'incipit del ragionamento generale che ha generato l'iniziativa di Greenpeace, raggiungibile cliccando questo LINK.

A partire dalla fine degli anni '90, molti apicoltori (soprattutto in Europa e Nord America) hanno iniziato a segnalare un'anomala diminuzione nelle colonie di api. Il fenomeno ha riguardato principalmente i Paesi dell'Europa centrale e meridionale. Sia le api domestiche che quelle selvatiche rivestono un ruolo fondamentale per la produzione di cibo. Anche altri insetti, come bombi, farfalle e mosche, danno il loro contributo al processo naturale di impollinazione. Senza gli insetti impollinatori, molti esseri umani e animali avrebbero difficoltà a trovare il cibo di cui hanno bisogno per la loro alimentazione e sopravvivenza. Fino al 35% della produzione di cibo a livello globale dipende dal servizio di impollinazione naturale offerto da questi insetti. Delle 100 colture da cui dipende il 90% della produzione mondiale di cibo, 71 sono legate al lavoro di impollinazione delle api. Solo in Europa, ben 4000 diverse colture crescono grazie alle api. Se gli insetti impollinatori continueranno a diminuire come sta succedendo da anni, molti alimenti potrebbero non arrivare più sulle nostre tavole…(segue nel sito di Greenpeace Italia)

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