Festa di SEL e la "sfida più grande".

Una notizia locale e qualcosa in più.La notizia riguarda il fatto che dal prossimo mercoledì 25 inizia la Festa di Sinistra Ecologia Libertà del legnanese, cinque giorni di iniziative e divertimento, con la possibilità per chi vuole esercitare la propria passione verso il confronto politico di trovare terreno fertile ai tavoli,che saranno comunque allietati da una cucina "sontuosa" (a volte i condottieri dietro ai fornelli vanno giustamente esaltati)rispetto all'obolo da versare.

Come da locandina in calce al post, la kermesse si svolge a Busto Garolfo, comune governato per la prima volta da quando si svolge la festa da una compagine di centrosinistra nella quale SEL è forza motrice del cambiamento.
Per rimanere in tema, dopo il "piatto"principale per chi volesse continuare la lettura, il "contorno".
Infatti contemporaneamente a Busto Garolfo, ma nella platea più vasta della festa di Sinistra Ecologia Libertà della Capitale, ha luogo “La sfida più grande”,il comizio di Nichi Vendola, insieme a Pippo Civati,  Ida Dominijanni,  Curzio Maltese,che nei propositi viene definito come un passaggio fondamentale, nei giorni difficili che sta attraversando SEL.

Se non mi sbaglio sarà il primo momento di confronto pubblico che segue l’abbandono di SEL da parte di alcuni parlamentari, atto importante e pesante, paradossalmente omaggiato da un'attenzione mediatica sconfinata rispetto all'abituale disinteresse riservato al partito.
Forse da Roma arriveranno elementi di novità, limitarsi all'elaborazione del lutto non aiuterebbe certamente.
A proposito del gesto di Claudio Fava e degli altri dimissionari, si è scritto anche di scissione, ma non ci sono ancora le condizioni a mio modo di vedere, per definirla in tale modo.

Semmai la comunità  politica di SEL ha necessità di fare il punto del proprio cammino, che in questi quattro soli anni e pur confortato da qualche risultato costato tanti sforzi da parte di tutti, a mio giudizio non può propriamente definirsi esaltante,anzi. Ma che rischia alla luce dei problemi vissuti in questi giorni di mortificare in maniera irreparabile la spina dorsale che ne è intelaiatura, militanti e simpatizzanti.
Potrebbe essere una mia interpretazione eccessiva, ma almeno a livello epidermico temo di non essere l'unico e forse il momento della festa capita a proposito.

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