Sabato 18 ottobre,venite a conoscere l'Istanza popolare ed il TTIP.

Iniziative differenti ma con denominatori comuni.
Sabato 18 ottobre, tempo permettendo, sotto ai gazebo continua la pubblicizzazione con la possibilità di aderire alla raccolta firme, a sostegno dell'Istanza popolare cui scopo è spingere l'amministrazione comunale legnanese a scegliere la via per "una fiscalità locale trasparente, rispettosa dei criteri di progressione contributiva e che riflettano la situazione economico sociale delle famiglie", un titolo/sintesi che per essere meglio compresa rimando al post ed al volantino QUI pubblicato.

Ma non soltanto la tassazione locale potrete trovare nelle piazze e strade della nostra città, 

Non so quanti lettori di questo blog sanno che, in questi giorni sta decollando in Europa la campagna contro il TTIP, il Transatlantic Trade and Investment Partnership, trattato di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti d’America attualmente oggetto di negoziati.
Anche a Legnano in questo periodo il Gruppo Consiliare cittadino e coloro che lo sostengono sono impegnati a sostenere, come molti partiti e associazioni(SEL, PRC,Legambiente, Forum Italiano Dei Movimenti Per L’acqua, FIOM solo per citarne alcuni) a livello nazionale, questa campagna.

Il TTIP potrebbe toccare in maniera irreparabile alcuni settori fondamentali, come esempio,nel caso degli organismi geneticamente modificati (OGM)potrebbe imporre quanto avviene in USA dove il loro commercio è una pratica diffusa insieme all'utilizzo di ormoni e promotori della crescita bovina considerati cancerogeni.
Se l'accordo fosse approvato il mercato europeo dovrà aprirsi anche a questi prodotti.
E altri casi sono analoghi, ad esempio il percorso che porta sull'Acqua Pubblica,al di là dei già esistenti tentativi nostrani di privatizzazione in spregio al Referendum del 2011, nel caso di adozione del TTIP verrebbe seriamente compromesso.
Per quanto leggo in rete(i negoziati sono praticamente segreti)ci troveremmo di fronte ad uno strumento che permetterebbe di bypassare le Costituzioni nazionali.
Se un' impresa si sentirà danneggiata dalle scelte politiche di uno Stato potrà trascinarlo davanti ad un collegio arbitrale per ottenere indennizzo, o per imporre i propri indirizzi.
Le scelte politiche che danneggiano le imprese, di solito sono quelle che difendono la salute e l’ambiente. Sono le scelte che antepongono le persone e i beni comuni ai profitti aziendali. 

Allarmismi? Giudicate voi.Non mi dilungo oltre perché la materia è complessa, il sottoscritto lo è molto meno quindi vale la pena visitare il SITO della campagna, fosse solo per informazione su un argomento che i media hanno praticamente ignorato.



Al sottoscritto non resta che segnalare come a Legnano, sabato 18 potrete trovare due opportunità per conoscere e approfondire meglio le questioni trattate nelle righe soprastanti,
al mattino, dalle 9-13 in Piazza Mercato troverete L'Altra Europa mentre al pomeriggio il Gruppo Consiliare della Sinistra Legnanese (Lista Marazzini,SEL; PRC)tra le 14.30 fino alle 18.00 circa in ZTL davanti alla pasticceria Gobbi.

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