Chiude Accam. I legnanesi tra Fabbrica dei Materiali, Tariffa puntuale e Biogas.



Oggi nella ZTL legnanese il Gruppo Consiliare della Sinistra legnanese ha incontrato i cittadini per presentare il punto della situazione dopo le vicissitudini che hanno portato al voto della maggioranza dei comuni soci di ACCAM (tra cui il nostro) prefigurando uno scenario che vedrà nei prossimi anni la chiusura dei forni dell’inceneritore senza revamping.

Mentre inizia il percorso che punta nell'immediato futuro(pur con molte incognite)alla realizzazione della Fabbrica dei materiali potenzialmente in grado di separare sempre più i rifiuti indifferenziati, permettendo di rigenerare nuova materia, a pochi chilometri da Accam nel territorio di Legnano ha preso sostanza, ed è notizia di questi giorni,l’ipotesi della realizzazione da parte di AMGA di un impianto di compostaggio e produzione di biogas attraverso il trattamento dei rifiuti solidi urbani (Forsu).
Si tratta di un progetto che ha destato molti interrogativi a partire dal metodo utilizzato per approcciarsi alla città che dovrebbe ospitarlo.
In questo scenario in movimento si deve anche ricordare il ruolo del cittadino che nella partecipazione al miglioramento della raccolta differenziata  trova nella tariffa puntuale(calibrata a seconda della quantità di indifferenziata prodotta) un elemento di grande modernità ed equità perché chi meno consuma, meno paga.

Una delle priorità per chi fa riferimento al lavoro del GC della Sinistra legnanese nei banchi dell’opposizione a Palazzo Malinverni, ed uno degli argomenti con cui si è aperto il confronto con i concittadini, sintetizzato nel volantino diffuso in questa giornata primaverile e discusso più approfonditamente con le persone fermatesi sotto al gazebo.

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