Pfand a Stoccarda, un sistema di riciclaggio da importare.

Ci sono luoghi in cui capita, come accaduto al sottoscritto quest’anno, che ti si avvicini una persona il cui aspetto non certamente florido lo qualifica come usufruente dei servizi sociali e ti chieda (a gesti o nel modo in cui riesce a mettersi in comunicazione con te, che essendo in vacanza oltre ad essere rilassato sei anche più lento di riflessi) la bottiglia di plastica con cui hai appena cercato di calmare l’arsura.


E’ avvenuto qualche giorno fa nel centro di Stoccarda, in piena afa da competere con quella milanese,dove alla compagnia di amici in cui mi trovavo è stato richiesto di lasciare la bottiglia nelle mani di chi purtroppo evidentemente integra il proprio budget raccogliendo contenitori di plastica.
Un breve ragionamento e dopo alcuni passi nel centro della capitale del Baden-Württemberg l’illuminazione sul fatto che ci siamo imbattuti in uno degli aspetti legati al Pfand. 
Il Deutsche Pfandsystem GmbH(secondo la definizione che ho trovato in Wikipedia), è un metodo di riciclaggio adottato in Germania ma che ha analoghe versioni in altri paesi nordeuropei.
Conosciuta anche in Italia ma applicata quasi per nulla, dove le bottiglie (di vetro e plastica) spesso si trovano per terra, la traduzione del Pfand (pegno)ha corrispondenza nel “vuoto a rendere” o “deposito”, con cui da piccolo decadi or sono avevo a che fare.
Chi va in giro in cerca di bottiglie abbandonate per “guadagnare” qualche spicciolo è un “raccoglitore di Pfand”.
Ero a conoscenza di questo riciclo e riutilizzo ma trovarselo di fronte come normalità(non so quantificarlo ma gli esercizi  attrezzati per il riciclo penso siano la maggioranza), è una sorpresa piacevole, semmai contrasta con l’arretratezza che si trova da questa parte delle Alpi.
Nello specifico Il meccanismo consiste nell’addebitare al cliente il Pfand, una sorta appunto di caparra, che varia a secondo della tipologia di contenitore riciclato, pagata come surplus al momento dell'acquisto e restituita quando viene riportata la bottiglia (vuota) dove comprata o dove vi sono i punti di raccolta.


Non entro oltre nelle cifre perché in rete ci sono articoli ben più dettagliati (in calce al post quelli letti).
Il destino dell’involucro poi è legato al riciclo(o allo smaltimento, immagino se troppo sfruttato) tramite società specializzate che se ne occupano.

In questo modo si evita che vuoti di bottiglia di vetro o plastica vadano perse  rimangano per giorni a vista per le strade, nei parchi o peggio e almeno per quanto visto in due giorni abbondanti di trasferta germanica la cosa,almeno ai miei occhi, funziona e importarla in Italia non sarebbe una cattiva idea(come viene proposto da tempo da alcuni).
Un raccoglitore all'interno di un supermercato


Due links:
Uno dedicato alla figura del "Pfandjager", il "Cacciatore di Pfand".


Centro di Stoccarda
L’altro dedicato allo Pfand con delle cifre meglio delineate(da verificare in ogni caso, il post è dello scorso anno).

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