Per quanto riguarda il monitoraggio della qualità dell’aria siamo rimasti all’era Vitali.

Ho poco piacere nel sottolineare la risposta data mercoledì sera nel Consiglio comunale cittadino all’interrogazione presentata da Sinistra legnanese,riguardante la negata realizzazione di una centralina per la rilevazione dell'inquinamento atmosferico proposta da un cittadino nell'ambito del Bilancio Partecipativo.

Sintetizzo quanto è reperibile anche in cronaca.Nell’ambito della prima esperienza del suddetto Bilancio, il progetto di Giampiero Riccardi che riguarda l’acquisto di una Centralina di rilevazione per inquinanti attualmente non monitorati non solo viene inserito(superando la “scrematura”iniziale) tra quelli che vengono proposti come fattibili, ma risulta anche tra i più votati.
Peccato però che ciò non sarà sufficiente per avere a breve uno strumento di rilevazione più moderno della attuale stazione di rilevamento del centro.
Lo scorso mercoledì a Palazzo Malinverni durante in Consiglio ho sentito personalmente l’assessore Tripodi ammettere la fretta con cui questo progetto sia stato ammesso nel bilancio partecipativo (e il perché di questa fretta non l’ho capito, il BP è stato venduto come un successo organizzativo,coinvolgente etc etc)e soprattutto imputando la cassazione di esso al fatto che i dati non sarebbero stati legali se non validati da ARPA(unico soggetto abilitato a effettuare rilevazioni legali) ,mentre il parere tecnico fornito dal funzionario preposto, è ineccepibile da un certo punto di vista “burocratico”: la centralina è una spesa non rilevante ma incompatibile con le finalità del Bilancio i cui fondi sono spendibili nell’anno, infatti la Centralina richiede una manutenzione annuale e quindi i fondi perdonate il gioco di parole ,si sono volatilizzati.

In una parte della replica,Marazzini ha giustamente fatto notare che i contraddittori si sviluppano quando esistono più dati confrontabili, molti dati ARPA (a Milano è capitato) sono “discutibili”, per usare un eufemismo.
Ma tralasciando questo caso limite, mi limito a segnalare un dato politico:sulla questione dell’Aria questa Giunta mi sembra sempre più simile a quella precedente.
Mi ha molto colpito ad esempio che l’assessore descriva come alternativa (oltre l’annuncio del funzionario comunale di un incremento, almeno quello, dei controlli ARPA)prevista alla Centralina il convogliare iniziative che “andranno nella stessa logica rispetto all’ambiente o al verde cittadino”.
Spero sia solo un inciampo di forma liquidare un problema così rilevante con queste lapidarie alternative, frasi che paiono messe insieme in maniera raffazzonata e che in sostanza non si voglia scambiare qualche albero piantato o “qualcosa del genere”con un monitoraggio del PM10.
Non solo, teniamo conto che questa maggioranza aveva come partner poi decaduto(per scioglimento) i Verdi. Per esperienza diretta posso garantire che i Verdi per Legnano hanno sempre avuto come richiesta un preciso riscontro nei valori della qualità dell’aria, anche attraverso il ricorso alle centraline, gli scontri con le amministrazioni di centrodestra succedutesi a Legnano vertevano anche sull’insufficienza dei check-up saltuari effettuati con centraline mobili.
Di fatto la Giunta Centinaio ora senza i Verdi propone un monitoraggio analogo a quanto sperimentato anni addietro, seppur più robusto.
A proposito di quest’ultimo ventilato incremento che in una lettura positiva presuppone una presa d’atto del problema avrei un’altra questione da sollevare.
Ci voleva una interrogazione e (a monte) un progetto di acquisto uscito dal Bilancio Partecipato per smuovere qualcosa sul versante della prevenzione all’inquinamento?
Spulciando il Programma della Coalizione Io Amo Legnano si evince come tra i provvedimenti a favore dell’ambiente sia proposto il “Rilevamento degli inquinanti attualmente non verificabili e visibilità dei valori espressi attraverso monitor localizzati in punti altamente frequentati come Ospedali, Uffici Anagrafe,ASL, Piscina comunale, ecc.”
Quando si aspettava di mettere mano a queste tematiche? E soprattutto perché cassare un progetto che sembra essere in sintonia con quanto scritto nel proprio Programma elettorale.Che abbiano cambiato idea?

ULTIMI