Passa ai contenuti principali

Esce Star Wars.Da oggi la Forza torna al nostro fianco...

Star wars
La prima proiezione italiana di Star Wars a Roma,tenutasi  ieri sera  sembra non tradisca le attese.
Almeno dai due-tre resoconti letti si direbbe che il lavoro effettuato sul settimo episodio sia di buon livello, in grado di integrare la saga consolidata con gli sviluppi futuri.

Se così fosse per JJ Abrams, dopo avere rivitalizzato Star Trek sul grande schermo sei anni fa, si tratterebbe di un trionfo.  
Aspetto quindi, nell’attesa di potere dire la mia dopo la visione del film, il giudizio del pubblico che da oggi, giorno ufficiale dell’uscita del blockbuster di casa Disney,affollerà le sale.

In occasione dell’uscita del sequel vale la pena riderci  sopra con l’articolo, vecchiotto (quasi tre anni)ma ugualmente spassoso (qui il link da Attivissimo)nel quale si può leggere la risposta del sito del governo statunitense dedicato alle petizioni formali cui il governo è tenuto a rispondere.  Sollecitato sul tema, “procurare le risorse e i finanziamenti e iniziare la costruzione di una Morte Nera entro il 2016”, la risposta(qui in originale) vale una lettura.Ne riporto solo l'inizio: 

Questa non è la risposta alla petizione che state cercando


di Paul Shawcross

L'Amministrazione condivide il vostro desiderio di creare posti di lavoro e avere una difesa nazionale robusta, ma una Morte Nera non è nei nostri piani. Ecco alcune ragioni:
  • È stato stimato che una Morte Nera costerebbe oltre $850.000.000.000.000.000. Stiamo lavorando sodo per ridurre il disavanzo, non per aumentarlo.
  • L'Amministrazione non è favorevole alla distruzione esplosiva di pianeti.
  • Perché dovremmo spendere un'enormità di dollari dei contribuenti per una Morte Nera che ha un difetto fondamentale sfruttabile da un'astronave monoposto?
Il link qui

Commenti

Post popolari in questo blog

Insieme per Legnano. Quando la faccia è come il…bronzo.

“Hai la faccia come il…” è una locuzione che normalmente alberga ai bassi livelli nelle conversazioni, recentemente tornata alle cronache dopo essere stata usata come parte del “lessico politico” in una recente assemblea del PD, chiaramente in quella sede censurata.

Un territorio sotto assedio: oggi si decide su ACCAM.

A dispetto del cauto ottimismo che si poteva auspicare alcuni mesi or sono, le novità riguardanti ACCAM e la discarica nel Parco del Roccolo portano nubi nere sul futuro del territorio e sono argomento di cronaca quotidiana.

Ancora polemiche sul Parco ex-Ila (e dintorni).

Ci sono persone che hanno la verità in tasca, certezze cristalline e la convinzione di essere nel giusto.Beate loro.