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Vota SI per fermare le trivelle!

 È nato il comitato nazionale delle associazioni “Vota SI per fermare le trivelle”.
In attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale il prossimo 9 Marzo sui due quesiti superstiti dei sei originari legati alle trivellazioni nei nostri mari (uno accolto e di fatto unico quesito su cui si voterebbe al momento il 17 aprile, mentre tre sono stati “elusi” dal Governo Renzi in legge di stabilità) le associazioni contrarie alle perforazioni compiono i primi passi che porteranno al voto del prossimo aprile.

La costituzione del comitato nazionale con l’obiettivo di diffondere capillarmente informazioni sul referendum in tutti i territori e far crescere la mobilitazione, pone all’attenzione il vero quesito che è : “vuoi che l’Italia investa sull’efficienza energetica, sul 100% fonti rinnovabili, sulla ricerca e l’innovazione?”.
L’alternativa è la riproposizione delle logiche che ancora oggi ci rendono dipendenti dai combustibili fossili.

Al momento (ed è comprensibile dati i tempi ridotti-un mese e mezzo-che porteranno al referendum, con in più la spada di Damocle costituita dai due quesiti che rimangono sospesi alla Corte Costituzionale e che potrebbero se accolti cambiare le carte in tavola: se non ho capito male cambiando la data del 17 o addirittura provocando un malaugurato doppio ricorso al voto) non ho trovato ancora materiali unitari sul tema e quindi scelgo di diffondere il primo volantino sul tema che ho trovato nel sito di Greenpeace Italia, a cui  si può fare riferimento per maggiori delucidazioni.

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