Firma per l'abrogazione delle norme sull'Italicum e per il No alle modifiche costituzionali.

Scrivo poche righe solo per informazione a favore della raccolta firme sulle modifiche costituzionali che anche a Legnano continua.

Partiamo dal presupposto che voterò no alla “Deforma”costituzionale partorita dal Governo Renzi, e mi sono attivato per sostenere a livello locale quanto proposto dal Comitato per il No, che ha deciso di raccogliere le firme per arrivare al referendum costituzionale in quanto vuole far vivere nella futura campagna referendaria non solo la presenza di chi in Parlamento si è espresso contro questa deformazione della Costituzione (cosa in sé legittima ed importante), ma soprattutto punta a far sentire con forza la volontà dei cittadini che avranno sottoscritto questa richiesta.

Nel caso vogliate aderire,i moduli che trovate ai banchetti sono tre: uno per arrivare al referendum costituzionale, due per l’abrogazione di norme fondamentali della legge elettorale (quelle riguardanti il premio di maggioranza e candidati bloccati).

In questa sede mi limito a segnalare i buoni motivi per cui la legge, secondo i promotori del Comitato per il NO, deve essere ripensata(qui).

Malgrado i termini ufficiali che sanciscono il termine della raccolta firme siano più dilatati(rispettivamente il 2 ed il 13 luglio) occorre ricordare che non è utile arrivare all’ultimo minuto nel consegnare i moduli firmati; quindi il termine per la raccolta moduli per l’Italicum è fissato per il 20 giugno mentre per la Costituzione si hanno una decina di giorni in più(il 1 luglio), la notazione può sembrare tecnica, ma tradotta  in soldoni si traduce in “diamoci una mossa”.

A Legnano sono stati effettuati diversi banchetti, ma uno degli ostacoli che trovo ricorrente riguarda la scarsa informazione sui temi trattati.

A questo proposito i prossimi 11 e 12 giugno il Comitato referendario per l'abrogazione delle norme sull'Italicum e per il No alle modifiche costituzionali promuove una mobilitazione straordinaria per raccogliere le firme.Il nostro territorio potrebbe essere parte di questa chiamata alla partecipazione democratica.
L’obiettivo -prendo a prestito le parole dal sito nazionale -"è quello di poter raggiungere tempestivamente il quorum indispensabile di 500.000 firme per ciascuno dei tre referendum, due abrogativi sull'Italicum e quello sulla Costituzione, ed esprimere così un netto NO, risultato tanto più necessario per contrastare il tentativo di Renzi e del governo di scippare l'iniziativa referendaria che abbiamo promosso".

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