Corsi e ricorsi dopo la nascita di Legnano Futura.

Buon lavoro al neonato progetto Legnano Futura che è stato svelato lunedì sera alla città.

Sfidando la concomitante concorrenza degli azzurri del calcio,Stefano Quaglia e Daniele Berti, rispettivamente presidente e vicepresidente di quello che si è presentato come movimento civico che vuole costruire un Progetto per la città con la partecipazione dei cittadini, sono riusciti a radunare persone ed interesse su di un lavoro cominciato alcuni mesi or sono.Insieme ai più noti promotori, i nomi nuovi per la politica locale, embrione del neocostituito movimento.
Rendendomi colpevole di mancanza di bon ton politico,anziché esserci di persona ho seguito la presentazione in rete, porgendo gli omaggi attraverso lo stesso mezzo.
La cronaca, già sufficientemente ampia quando si parla di iniziative legate all’instancabile Berti, riporta i contenuti della serata, al sottoscritto l’onere di una leggera considerazione che tengo per questo post.
Se dalla crisalide presentata lunedì potrà prendere il volo nella prossima primavera un nuovo soggetto elettorale è un sogno confessato ma estremamente sottotraccia.
Più cauto il neo presidente Quaglia “Noi non nasciamo con l’intenzione di costituire una lista civica, anche se…”.Mentre il guascone Berti lo evoca con meno remore e più speranze.
Anche cinque anni fa più o meno nello stesso periodo,andate a rileggervi la cronaca, nasceva nella nostra città quello che si definiva un nuovo movimento culturale: ’ProgettiAMO Legnano’,che dopo l’estate ,specificava a chiare lettere 'Non siamo una nuova lista civica e non abbiamo un candidato sindaco per le prossime amministrative'. 
La storia è nota, da quegli intenti si è arrivati ad una colonna portante dell’attuale maggioranza di palazzo Malinverni: rilLegnano.
Dati gli stessi presupposti, Legnano Futura ha delle chance in più su cui contare…

Quindi buon lavoro al neonato movimento, in attesa di confrontarsi sulla concretezza delle proposte, le occasioni (forse, ma è un’altra riflessione) non mancheranno.

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