F-35 Trump li taglia? E noi...

Nuovo bersaglio dei tweet di Donal Trump: il caccia multiruolo f-35, lo stesso che sembra costituire un investimento irrinunciabile per i Governi che si succedono nel nostro paese.

La stampa riporta le dichiarazioni del neopresidente via Twitter che evidenziano il programma degli F-35 e i suoi costi come fuori controllo. Da qui la decisione (per ora solo in rete, e quindi tutta da verificare) di risparmiare i soldi dei contribuenti con acquisti militari e/o di altro genere.
Lasciamo perdere che si tratta per ora di un annuncio e per toccare con mano l’effettiva volontà del nuovo inquilino della Casa Bianca bisognerà attendere il prossimo 20 gennaio.
Tuttavia il problema del reale valore del velivolo rimane(anche alla luce dei vari “incidenti” che ne costellano la nascita), e se ad evidenziarlo è anche un “falco” come Trump, probabilmente qualcosa che non funziona nel modo giusto c’è.
In Italia abbiamo forse più certezze? Si direbbe di sì tanto che i dati nella Tabella 11 della Legge di Bilancio dello Stato (quella relativa alla Difesa) relativi al programma Joint Strike Fighter confermano che non c'è traccia del taglio chiesto con le mozioni parlamentari di settembre 2014. La spesa di acquisto continua ad essere di 10 miliardi di euro.

La vicenda italiana legata all’acquisto degli f-35 è riportata sin dalla prima mobilitazione in questa cronologia della Campagna "Taglia le ali alle armi" di cui fornisco il link.


PS aggiornamento del 14 dic 2016. Il link alla cronologia era errato.L'ho corretto in data odierna.

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