Passa ai contenuti principali

Ancora polemiche sul Parco ex-Ila (e dintorni).

Ci sono persone che hanno la verità in tasca, certezze cristalline e la convinzione di essere nel giusto.Beate loro.

Beate per le sicurezze che le assistono, il che sicuramente le favorisce nella propria autostima, oltre a contribuire al perseguimento dei propri obiettivi, grandi o piccoli che siano, cristallini o meno che appaiano.
Se poi a questa descrizione si attaglia come un vestito di sartoria la capacità di essere polemici, il social network costituisce l’humus tra i più fertili in cui possono proliferare individui con questa attitudine…
Anche io conosco personaggi di siffatta specie.Con alcuni di essi mi è capitato di avere opinioni in comune.
Il linguaggio, generalmente no, come pure l’attitudine.
Avere opinioni simili non significa arrivare alle stesse conclusioni.Figuriamoci poi se bisogna confrontarsi sullo stesso problema partendo da due sponde differenti.

Buona regola dovrebbe essere che le proprie idee e convinzioni siano misurate con quelle degli altri, a maggior ragione quando si tratta di argomenti controversi.
Denigrare la controparte dimostra generalmente pochezza di argomenti o una  totale divergenza di vedute per cui anche iniziare un confronto(ma allora perché lo si inizia?) avrebbe poco senso. 

Il motivo di quanto scritto finora, è legato in parte ad una vicenda legnanese che si trascina da qualche tempo soprattutto sulle pagine dei giornali e nelle pagine dei social network, riguarda il Parco ex-Ila.
Da molti mesi(anni addirittura), la questione si trascina, ha avuto risvolti polemici e politici, riguarda più soggetti e riserva sempre nuove sorprese.
La notizia fresca di giornata, riguarda la convocazione  ad opera  del Consigliere e presidente della Commissione consiliare "Territorio, Ambiente, Mobilità", Stefano Quaglia di convocare una Commissione proprio con lo scopo di fare ordine e trasparenza sugli ultimi sviluppi.
Tra questi ultimi, si trova quanto sollevato dal presidente della Consulta 3 (Oltresempione, in cui il Parco ex-Ila si trova)Enzo Tesoro, che descrive in questa lettera alla stampa che invito a leggere, alcune riflessioni sulla situazione che si è venuta a creare all’interno del Parco in alcuni passi meritevole di attenzione.
Una serie di sollecitazioni evidentemente importanti, tanto da sortire una immediata risposta nella convocazione della Commissione.
Penso che nell’immediato ,e sul versante istituzionale la convocazione di una Commissione ad hoc rappresenti il passo giusto per fare chiarezza intorno a quell’area.

Alla vittima in rete di pensieri insinuanti opacità nelle sue collocazioni (a favore di formazioni di estrema destra)Enzo Tesoro, del quale conosco l’impegno, la passione e con il quale ho condiviso gran parte di confronto sui temi della nostra città in questi anni va tutta la mia solidarietà.


All’estensore in rete dei dubbi di cui sopra, dedico la mia opinione espressa ad inizio post sul modo di porsi di alcuni sia nel social quanto nella vita reale.Atteggiamenti che si ripropongo ciclicamente in molte delle attività perseguite.

Post popolari in questo blog

Insieme per Legnano. Quando la faccia è come il…bronzo.

“Hai la faccia come il…” è una locuzione che normalmente alberga ai bassi livelli nelle conversazioni, recentemente tornata alle cronache dopo essere stata usata come parte del “lessico politico” in una recente assemblea del PD, chiaramente in quella sede censurata.

Un territorio sotto assedio: oggi si decide su ACCAM.

A dispetto del cauto ottimismo che si poteva auspicare alcuni mesi or sono, le novità riguardanti ACCAM e la discarica nel Parco del Roccolo portano nubi nere sul futuro del territorio e sono argomento di cronaca quotidiana.