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Insieme per Legnano. Quando la faccia è come il…bronzo.

“Hai la faccia come il…” è una locuzione che normalmente alberga ai bassi livelli nelle conversazioni, recentemente tornata alle cronache dopo essere stata usata come parte del “lessico politico” in una recente assemblea del PD, chiaramente in quella sede censurata.


Ricorderete che l’espressione è stata usata da Roberto Giachetti nei confronti del compagno di partito Roberto Speranza, per sottolinearne un atteggiamento ritenuto ondivago nelle scelte politiche.In pratica rinfacciando all’esponente della odierna minoranza dem, allora capogruppo alla camera,la sua incoerenza sulla legge elettorale(il Mattarellum): nel 2013 una posizione, nel 2016 il contrario di essa.

Avere la faccia come il… o se preferite nella sua forma meno aggressiva,”avere la faccia di bronzo”(o di tolla),la uso per sottolineare un passo del comunicato con cui il direttivo di Insieme per Legnano prende posizione sul candidato per le prossime amministrative.

I vertici della lista civica della maggioranza, hanno diffuso la linea politica che verrà proposta ai propri associati in merito alle prossime elezioni amministrative, ora che la riconferma del sindaco Centinaio per correre verso un secondo mandato è ufficiale.

Non ho intenzione di addentrarmi nella comunicazione nel merito, salvo che per un punto, ovvero per quanto riguarda l’atteggiamento che la lista (di cui ricordo, è nota l’ispirazione ultra-centrista) intende tenere nei confronti di eventuali nuovi partners politici.

Si legge infatti che :
“Nel segno della nostra tradizione di confronto e di apertura con tutti, non mettiamo limiti a priori a nuovi ingressi nella coalizione di forze politiche che vorranno supportare la realizzazione della Legnano del 2025.”
La frase è estrapolata dal contesto, ma poco conta, è comunque sufficiente per evidenziare l’equivoco.

Ho vissuto in prima persona le vicende che hanno caratterizzato la scorsa tornata elettorale del 2012 (e gli antefatti, costituiti da quella ragnatela di contatti, riunioni, abboccamenti che costituiscono generalmente la norma in campagna elettorale).
Quindi sono testimone del fatto che i veti politici da parte di una forza politica nei confronti di un’altra, a livello di potenziali coalizioni sono stati utilizzati da Insieme per Legnano nei confronti della “sinistra” in genere, fosse essa SEL o Rifondazione.E questo atteggiamento di rifiuto del confronto a priori (addirittura non furono rilevate le condizioni per semplici incontri bilaterali) avvenne sin dai primi accenni di dialogo.

Quindi, Insieme x Legnano parla di una “tradizione di confronto e apertura con tutti” della quale, per esperienza diretta non conosco il significato.Magari per loro ne ha un altro, anzi, sicuramente.

Aggiungo che durante il prosieguo della campagna elettorale che, sempre per memoria, vide il rifiuto della coalizione di centrosinistra di ricorrere alle primarie all’interno del proprio campo, questo atteggiamento di ostracismo (soprattutto da parte di IxL magari non dichiarato, ma egualmente presente)si mantenne anche in sede di scelte per il ballottaggio.

Politicamente la scelta di confrontarsi non può essere imposta.Niente da dire sulla scelta di chiusura della Lista civica dell’ex sindaco Crespi nei confronti di un orizzonte politico che per loro sarà troppo spostato a sinistra. Inappuntabile e legittima, ma tuttavia stride con quanto viene affermato oggi, all’inizio della campagna elettorale 2017 dal direttivo di Insieme per Legnano.

La vantata tradizione di apertura è rivolta ad un “tutti” che ha dei confini angusti.Con tutta probabilità il paventato allargamento a nuovi ingressi definisce la prospettiva politica di Insieme per Legnano verso l’apertura a nuovi soggetti di centro, probabilmente l’NCD o roba del genere.

Per quanto sia un atteggiamento che non mi tocca, bisogna prendere atto della situazione per quello che è

Niente di nuovo quindi, anzi il solito scontato copione, magari con la necessità sottotraccia di recuperare maggior forza da eventuali ingressi nella coalizione che “Ama Legnano” per contribuire a spostarne ulteriormente il bari-centro (il trattino è voluto).

Fonte della foto: internet (copertina di Cuore, settimanale satirico)

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