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Grazie per avermi votato.

Ringrazio dalle pagine di questo blog, in attesa di farlo di persona, chi ha voluto  darmi la sua preferenza la scorsa domenica.

Naturalmente il voto è segreto, ma, essendo i consensi limitati, non dico che posso conoscere tutti i trentuno* legnanesi che mi hanno votato. Diciamo che ho “fondati sospetti”, e soprattutto non fa mai male ringraziare, anche rischiando di farlo “a vuoto”…

Un grazie ai pochi, ma generosi compagni di avventura politica che hanno voluto supportarmi, e che magari avrebbero visto nel sottoscritto qualcosa in più di un candidato al Consiglio comunale.
Allo stesso modo, grazie agli amici che hanno pensato nei mesi scorsi alla stessa cosa, malgrado il loro distacco dalla politica…o il  rifiuto di essa.

Grazie a chi ha rinnovato apposta la tessera elettorale per votarmi, chi mi non mi trovava sulle liste e mi ha telefonato per sapere “dove” fossi, chi dall’auto si è fermato per chiedermi se quest’anno mi sarei ancora presentato e sempre con la Sinistra… Sulla collocazione sono sicuro di non averlo deluso, se poi avesse deciso di votarmi  la mia sicurezza  scende un attimo pensando al risultato ottenuto.

Grazie anche chi ha accostato un eventuale voto a Materazzi, con un candidato sindaco del centrodestra, per quanto sia cosa che mi ha lasciato di sasso, anche se, ripensandoci,  si trattava di un attestato.

Grazie ai compagni di questa campagna elettorale, una competizione presa “per i capelli” . Non avrei scommesso molto solo tre mesi fa sulla possibilità che si presentasse un riferimento a sinistra nelle urne l’11 giugno.

Non ho fatto una mia campagna elettorale quest’anno se non provando la scommessa del web. Penso avesse la priorità la Lista . Dei problemi personali, poi risoltisi positivamente, mi avevano sconsigliato anche di candidarmi presupponendo che nel momento clou della tenzone avrei dovuto dedicare la mia attenzione ad altro.
Ma anche se avessi potuto impegnarmi appieno, non penso la questione sarebbe cambiata, non sono così egocentrico.

Infatti il minimo di ragionamento intorno al voto che voglio fare riguarda il fatto che se il risultato (507 voti) è basso, lo sarebbe ugualmente anche se invece di arrivare alle urne con un anno e mezzo di screzi e incomprensioni politiche ci fossimo arrivati compatti.
Neppure i primatisti di preferenze in altre formazioni(e non solo uno) il cui percorso, legittimamente, si è distaccato da quello della sinistra a Legnano avrebbero potuto colmare un gap che rimane. Penso, siano anche mancato anche più di qualche voto da quella che io continuo a pensare come fantomatica “società civile”.
Portare avanti idee di sinistra,(non vorrei essere frainteso: non sto parlando sul fatto se siamo in grado di portare idee credibili e soprattutto concrete di sinistra)  in una città che da sempre tende al centro con predilezione a destra e che boccia anche un movimento anti-casta (ma non antisistema) come il 5stelle, rimane difficile. 
Ma è anche difficile rivolgersi ad una città che è disinteressata, e la questione esula dalle colpe che pure abbiamo commesso. E riguarda la politica nazionale, il più grosso partito del Bel paese, il non voto. 
Se poi, guardando i due candidati che vanno al ballottaggio trovi nelle liste che potrebbero governare la città una intercambiabilità di elementi (oltre ad alcune impostazioni del programma)non dico si giustifichi il non voto, ma la disaffezione ad esso la si capisce. Speriamo (per Legnano) che il ballottaggio qualche novità, nei temi(non nel risultato) la porti.


Ah, quasi dimenticavo, grazie alla mia famiglia che mi ha supportato per quanto possibile, e che vedrò di più, largo ai giovani!

*Aggiornamento: in origine le preferenze erano 28.In seguito il conteggio ha portato a 31 il totale dei consensi al sottoscritto.

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