Un complotto ai danni dal PD? Due mesi di gaffes politiche che fanno poco ridere...

Verrebbe da chiedersi se il PD sia vittima di un complotto, dopo le innumerevoli gaffes (e definirle così significa essere buoni)politiche inanellate negli ultimi tempi.
Se avessi voglia di scherzare potrei anche pensare che è vero…

Sarà mai possibile che dei dirigenti(non dei militanti, dei simpatizzanti o degli occasionali elettori delle primarie) abbiano delle uscite del tenore di quelle riportate dai giornali?

In ordine cronologico l’ultima “perla” è attribuita a Patrizia Prestipino  (tra l’altro il Post specifica che si tratta di una professoressa di Lettere nella scuola secondaria superiore )che a proposito dell’istituzione del dipartimento del PD legato alle “mamme” auspica il dare continuità alla «razza» italiana. Uscita lessicale infelice che sa molto di ventennio.

E cosa dire del consigliere (ormai ex) PD di Ancona che pochi giorni fa, nel ricordare quanto è successo a Genova nel 2001, anziché descrivere uno dei momenti meno felici per la nostra democrazia(opinione dello scrivente), tra le tante considerazioni legate al G8 di quei giorni che poteva sviluppare, ha scelto di rinnovare il solco sanguinoso legato ai fatti di Piazza Alimonda?
(interessante leggere cosa pensa su quel G8 non un black block ma un poliziotto, anzi il capo della Polizia, Gabrielli)

Sono invece passate poche settimane dall’altra “gaffe” coinvolgente indirettamente il presidente del PD, che su Facebook vedeva postata (e poi rimossa) sui canali social del partito una frase estrapolata magari dal contesto(e che comunque rimane opera di persone legate al PD, non da detrattori) ma che suonava tanto leghista.

Poco più di due mesi sono invece passati da quando la governatrice del Friuli, dirigente del PD, a proposito di un atto criminoso(uno stupro, che è un crimine, indifferentemente da chi lo commetta) invece di esprimere un pensiero forte sul presupposto che pretendere una buona condotta da quanti ricevono aiuto non sia un concetto di destra né di sinistra, ma semplicemente una regola di civiltà, ha “semplificato” o sintetizzato politicamente nella frase che per primi ha sorpreso anche rappresentanti del suo partito “inaccettabile quando è compiuto da chi chiede e ottiene accoglienza”.

E quanto descritto sopra, solo nell’arco di una manciata di giorni.
Sono convinto che se qualcuno leggesse le dichiarazioni senza conoscerne la provenienza potrebbe prendere delle cantonate incredibili, dovendo attribuirne la paternità.Magari qualcuno potrebbe essere indotto a pensare che un complotto abbia mischiato dichiarazioni di politici di destra e di sinistra (grillini compresi)e cercato di evidenziare attribuendole per dispetto ai soli democratici.
Purtroppo invece di complotto non si tratta.Sappiamo da dove arrivano, e la considerazione meno pesante che potrei pensare riguarda il fatto che per evitare danni dalle parti del PD dovrebbero evitare non solo i social ma qualunque tipo di dichiarazione.


Ma, ancora una volta purtroppo, io non credo che si tratti solo di errori di comunicazione.

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