Biblioteca, il tempo sta per finire!

Sabato pomeriggio(salvo imprevisti) Legnano in Comune incontra  nella centrale Piazza S.Magno i concittadini sul tema della biblioteca.
Allego il fronte del volantino che distribuiremo, mentre la parte più corposa che fa da retro ad esso la riporto di seguito in calce al post .
Se vi trovaste a passare per il centro di Legnano vi attendiamo, così potremo scambiare opinioni sulla questione che proprio oggi ha vissuto ulteriori (e prevedibili, aggiungo, per quanto spiacevoli)sviluppi.

Di seguito il testo che trovate nel retro del volantino:


Caro concittadino,
Legnano in Comune torna sull’argomento della creazione della nuova biblioteca. Nelle ultime settimane infatti qualcosa è cambiato, purtroppo in una direzione che riteniamo sbagliata.
La nostra Lista Civica ribadisce come la nuova biblioteca debba essere un polo culturale che ospiti, oltre alla biblioteca, uno spazio aperto a tutti e polivalente, accessibile ed amichevole, promotore e punto di riferimento per le iniziative culturali cittadine, coinvolgendo tutti i quartieri a partire dalle periferie. 
Per fare questo pensiamo ad una sorta di “cittadella della cultura” che coinvolga tutta l’area che insiste intorno alla dismessa struttura dell’ex Tribunale, l’adiacente spazio del palazzo Leone da Perego, con a ridosso la Sala Ratti, l’ex Casa del Balilla, l’ex Comando dei Vigili, comprendendo le zone verdi adiacenti lungo il Fiume Olona e i parcheggi esistenti.
Di conseguenza pensiamo anche ad un’eventuale revisione della viabilità a partire dalla via Girardelli che costituisce l’asse centrale intorno al quale insistono gli edifici. L’utilizzo di strutture già esistenti ci è consigliata dalla nostra contrarietà al consumo di  suolo, a maggior ragione se figlio di un recupero di una ex zona industriale costato fatica e denaro.
Sappiamo che l’attuale giunta ha un’idea diversa sull’ex tribunale e, per quanto ci è dato sapere, che le procedure relative al bando di gara per renderlo idoneo ad accogliere alcuni servizi comunali sono in fase avanzata.
Venendo a mancare la disponibilità di questa struttura e avendo la Giunta escluso un  recupero di altre aree dismesse (in zone più decentrate),  rimarrebbe un solo progetto: quello di Fratus & C.
Tuttavia pensiamo che si sia ancora in tempo per rivedere il tutto avviando una gara per un progetto più completo, come quello che proponiamo. 
Perché riteniamo che la realizzazione di una nuova biblioteca sia un’opera strategica e troppo importante per il futuro della nostra città per non meritare una riflessione approfondita, magari con il supporto competente del Politecnico di Milano, e il coinvolgimento più ampio dei cittadini, anche per la quantità di denaro pubblico messo a bilancio. 
Purtroppo le amministrazioni che si sono succedute nel corso degli anni a Legnano, soprattutto su progetti “pesanti” hanno manifestato la tendenza a procedere mettendo i cittadini di fronte al fatto compiuto. 
Di esempi ne potremmo citare parecchi: l’area Cantoni stessa, l’impianto biogas (poi diventato biometano), il viale Cadorna…  
Allo stesso modo, la giunta attuale pare seguire un solco prestabilito.
Ci piacerebbe essere smentiti e che, per una volta, ad una nuova Amministrazione possa corrispondere anche un nuovo modo di amministrare la città.

Commenti

ULTIMI